Quanto ha
influito la presenza dei piccoli corsi dacqua nella storia e nello sviluppo dei
paesi compresi nel triangolo Roncade-Monastier-Meolo?
| E' una domanda che appare ad un primo impatto curiosa,
essendo abituati, da veneti, a considerare come questione principe su questo tema lo
straordinario rapporto tra Venezia ed il mare, sviscerato di continuo in migliaia di
libri, convegni, opere darte e produzioni cinematografiche. |

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Sorprenderà, invece, sfogliando il nuovo numero della
rivista "Le Tre Venezie", interamente dedicato a questo territorio, scoprire
come i tranquilli corsi dacqua di risorgiva - che oggi quasi nemmeno vediamo, dal
piano di campagna, nascosti come sono dagli argini o dalle coltivazioni abbiano
determinato nei secoli non solo il posizionamento dei borghi che hanno assunto il loro
nome ma anche un complesso sistema economico connesso ad attività legate allacqua. |
| La pubblicazione, che sarà presentata il 13 gennaio a
Roncade, oltre a riprodurre con ottima qualità di stampa fotografie scattate da Fulvio
Roiter, riporta una serie di interventi sulla storia, sulla morfologia, sulle peculiarità
ambientali ed urbanistiche del territorio, nonché su chiese, monasteri, edifici come
mulini, chiuse ed idrovore. |

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Tra questi anche un "pezzo" da non perdere,
dal titolo "Presenvare Ca Tron", firmato da Andrea Zanzotto. Da
sottolineare, infine, per chi non si sia mai posto il problema, una interessantissima
sezione della rivista che illustra quasi tecnicamente come, nei secoli, si siano
susseguiti gli sforzi per mettere a regime il corso dei fiumi e bonificare unarea in
cui allagamenti ed epidemie di malaria rendevano difficile e precaria una vita interamente
dipendente dalle risorse dei campi.
La rivista, edita da Tonino Bortoletto, tolta la pubblicità ha 84
pagine e costa 12 mila lire. |