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ditta appaltatrice ha lasciato il cantiere e l'Amministrazione Comunale ha deliberato
l'esecuzione d'ufficio dei lavori non completati con 250 milioni di lire non ancora
liquidati all'impresa inadempiente. Sono gli
ultimi passaggi del difficile iter per la realizzazione dell'impianto natatorio comunale
di Roncade, alla cui ultimazione, secondo un recente sopralluogo, mancano numerosi piccoli
interventi di modesta entitā economica. Uno scambio di corrispondenza tra il Comune e la
ditta, la "De Micheli Orlando" di Anzio (Roma), con ingiunzioni e
giustificazioni ritenute inconsistenti, ha di fatto prodotto il licenziamento dell'impresa
e l'apertura di un contenzioso giudiziario in cui il Comune č assistito dallo legale
trevigiano Luigi Ronfini.
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Nel frattempo, il Consiglio Comunale ha
approvato il bando per l'assegnazione dei servizi di gestione dell'impianto, segnale che
sottintende un certo ottimismo in relazione ai tempi di apertura della struttura. |
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Sintesi del progetto originario
Costa 3 miliardi e 200 milioni compresi gli 81 milioni
e mezzo necessari per lacquisto dellarea - sarā pronto, salvo ulteriori
rinvii, per la fine di luglio e potrā ospitare, nelle due vasche previste, fino a 236
persone alla volta. E il nuovo impianto natatorio di Roncade, in costruzione nella
zona degli impianti sportivi, attorno al quale graviteranno gli abitanti dei comuni
limitrofi sprovvisti di piscina, per un totale di 58 mila residenti. |
Il progetto
prevede un impianto esteso su un unico piano ma suddiviso in tre zone
distinte:
| zona uffici, spogliatoi e
servizi |
| zona sala vasche ed atrio |
| zona per impianti tecnologici,
centrale termica, locali filtri e magazzino |
Per latrio č prevista una superficie di
143 mq; da questo locale si accede agli
uffici, ai servizi per il pubblico e per il personale, agli spogliatoi, al pronto
soccorso, alla tribunetta in sala vasche ed al bar.
Il gruppo spogliatoi č diviso nelle zone maschile e femminile, ciascuna delle quali
si estende su 210 mq. Allinterno sono previsti una zona deposito scarpe, due
spogliatoi collettivi, sette cabine a rotazione di cui una per handicappati, uno
spogliatoio istruttori con servizi igienici, lavabo e due docce, servizi igienici con 9
docce, 4 wc, zona deposito indumenti in armadietti, accesso alla sala vasche
mediante passaggio obbligato con vaschetta lavapiedi e docce automatiche.
La sala vasche, di 1.045 mq, ospiterā
| vasca nuotatori |
lunghezza m. 25, larghezza m.
16, profonditā da
m. 1,30 a m. 1,55 |
| vaschetta per bambini |
lunghezza m. 12, larghezza m. 6,
profonditā
cm. 70 |
oltre ad una zona preriscaldamento ed una
tribunetta per il pubblico da 130 posti a
sedere. Lungo un lato del locale cč una vetrata lunga 38 metri, completamente
apribile in estate.
Gli impianti di trattamento assicurano un ricircolo completo ogni 3,56 ore (0,84
ore per la vaschetta) ed il 10% dellacqua verrā quotidianamente rinnovata.
La temperatura interna, garantita da impianti a gas, sarā di 26 gradi negli
spogliatoi, 28 nei servizi e nella sala vasche e 20 negli uffici. |