Niente panevin, per Covid o smog
   
   
L'ordinanza antinquinamento vieta, come avviene da anni,
anche i roghi "domestici"

La Befana fredda del 2021 dopo le faville bugiarde di un anno fa

 
4 gennaio 2021

 
Panevin, è sottinteso che quest'anno non se ne parla e non si tratta solo di Covid.
Da alcuni anni a Roncade sono consentiti, per ragioni collegate all'inquinamento atmosferico e all'impossibilità di controllare la regolarità dei materiali usati per creare le pire, solo i falò nelle parrocchie, oltre a quello organizzato dalle stesse strutture pubbliche, cioè il panevin sul Sile a Musestre.
  
Questi eventi, per i divieti di assembramento dovuti alla pandemia, ovviamente non si svolgeranno e così tutti gli altri comunitari prima ammessi per deroga e su richiesta dei promotori nelle frazioni.
  
Gli eventuali panevin "privati", a livello di nucleo familiare, sono da tempo vietati dalle ordinanze comunali antismog e tali rimarranno, virus o meno.
Poco male, del resto. Le preveggenti faville di un anno fa non avevano fornito un solo indizio di quanto poi è accaduto.
    
Roncade.it
   
Potete seguirci anche su Telegram, collegandovi al canale https://t.me/roncadeit