Bulli, stavolta si denuncia
   
   
Le gang di minori passano dal vandalismo a gesti più preoccupanti 
Il sindaco: "Il Covid ha esasperato i disagi. Li conosciamo tutti, sono del paese e stiamo cercando di coinvolgere le loro famiglie"

 
24 aprile 2021

 
La baby gang di Roncade continua a far parlare di se’.
Dopo i fatti avvenuti al centro commerciale l’Arsenale i ragazzi, tutti minorenni, spaziano anche nelle frazioni e disturbano la quiete pubblica.
  
Da un mese circa gira in rete un video, con un sottofondo di musica rap, nel quale i bulletti mostrano di avere passamontagna, pistole, droga e soldi. Nel video appaiono gare di motorino, falò lungo il fiume Musestre e persino un lancio di molotov in piazza I Maggio.
Dispetti, insulti, bravate, sembra che non bastino più, e questo crea un allarme da non sottovalutare.
L’ultimo episodio ha coinvolto anche adulti che hanno risposto per le rime ai bulletti, redarguendoli per difendere una ragazzina che era stata presa di mira. La disputa verbale è poi degenerata in lite e pare si sia passati anche agli scontri fisici.
  
Tutto viene mantenuto nel massimo riserbo da parte degli inquirenti. Sono intervenuti i Carabinieri che da tempo tengono sotto controllo la situazione ormai cronica, nonostante Roncade si posizioni tra i comuni italiani dove il tasso di criminalità è più basso.
Però stavolta le denunce ci sono state, da entrambe le parti.
Da parte dei Carabinieri, della Polizia Municipale (presente sul territorio sia in uniforme che in borghese) e della stessa Amministrazione comunale il monitoraggio è continuo. Tutti i componenti della banda sono stati individuati e ogni famiglia è stata avvertita e collabora fattivamente al miglioramento della situazione, tanto che alcuni soggetti sembrano aver deciso di riprendere la retta via.
Ma per uno che va, un altro ne arriva e si aggiunge ai più restii a redimersi del gruppo.
Tutti italiani, tutti locali.
Tutti desiderosi di apparire, di emulare modelli discutibili.
  
“I disagi giovanili sono sempre esistiti, però il Covid li ha esasperati” specifica il sindaco roncadese, Pieranna Zottarelli. “Ora bisognerà capire anche quanto c’è di reale nel video. Ce ne stiamo occupando costantemente. Abbiamo anche creato una rete intercomunale per prevenire, contrastare e tenerci aggiornati su questi accadimenti. Finché si tratta di bravata o di scherzi, capiamo, ma le fesserie e gli atti illeciti vanno perseguiti.
Sono ragazzi iperattivi che non capiscono quanto stiano mettendo a serio rischio il loro futuro. E voler persino immortalare gesta non opportune è abbastanza preoccupante sotto molti punti di vista. Ora che le briglie della pandemia iniziano ad allentarsi potremo mettere ‘fisicamente’ in campo diverse strategie, non solo virtuali. Vogliamo aiutare anche le famiglie di questi ragazzi a fronteggiare la situazione.”
Il sindaco è ottimista. “A me risulta siano tutte ben disposte, attive e responsabili.”
 
    
Aldina Vincenzi
   
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