Sacrestani a turni mensili
   
   
E' la proposta del parroco per risolvere il pensionamento della addetta attuale
Messaggio sul bollettino: "Nessuno fugga, non abbiate paura di impegnarvi"

 
5 giugno 2019

 
La sacrestana va in pensione, non ci sono soldi per retribuire un suo sostituto a tempo pieno, e la canonica, in assenza di soluzioni, rimarrà sguarnita.
E’ il warning lanciato dal parroco di Roncade, Tiziano Rossetto, attraverso le pagine del bollettino mensile “Voci dai campanili” di giugno.
Due pagine per far comprendere come le risorse fino ad oggi dedicate allo stipendio della “perpetua”, Paola Zuccarello, in forze da 33 anni, non ci sono più e quello che rimane deve essere dedicato ad altri servizi. Scuola materna, per cominciare, cronicamente in affanno e che ha richiesto di recente sacrifici salariali alle maestranze.
E molto altro, in un bilancio che avrebbe bisogno di tre sagre all’anno per ritrovare una sua sostenibilità.
Ma come risolvere la questione sacrestana?
  
Il problema è nuovo e la proposta di soluzione è quella classica in ogni ambito parrocchiale.
Rossetto fa appello alla disponibilità gratuita di una squadra di volontari da individuare, in una chiave di “corresponsabilità” perché, fa presente il sacerdote, “quello che non faremo insieme non andrà fatto magicamente da qualcun altro”. Quindi “nessuno fugga”, nonostante ci sia senz’altro chi, pur avendo il desiderio di rendersi utile, teme di scoraggiarsi “a causa del clima di critica e di giudizio su quanti tentano di impegnarsi”. Ed è un’espressone, quest’ultima, che lascia spazio ad una serie di punti interrogativi sul suo significato autentico. Perché mai ci dovrebbe essere il rischio di una censura sociale verso chi si prestasse a svolgere volentieri e gratuitamente un compito di interesse collettivo?
 
La formula in ogni caso avanzata dal parroco, forse anche per spalmare su più soggetti gli eventuali disagi ventilati nell’espressione precedente, è quella di una turnazione mensile fra volontari, inizialmente addestrati dalla sacrestana uscente.
“Mi aspetto e ci aspettiamo – è la conclusione – un surplus di disponibilità”.
    
Roncade.it