Teatro e Casa del Fascio, meglio la strada
   
   
I sottoportici: "Anche a Milano per fare la Scala si distrusse una chiesa"
Prima per arrivare a Roncade bisognava passare per Quarto d''Altino o per San Biagio

 
1 luglio 2019

 
“Che impressione” , giusta apertura dell'articolo, tanto vale la pena toglierlo quel quadro davanti a tante belle foto storiche della nostra bellissima Roncade

Si legge anche: “Comandavano, insomma le botteghe”. E ci possiamo “anche” associare.
Tempi profondamente cambiati?
Oggi il senso dell'ambiente urbano e del paesaggio sono maturi e stabilizzati? Siamo davvero protetti dal rischio di nuovi guasti? A giudicare dal disegnatore dei parcheggi di piazza primo maggio e via Roma qualche dubbio francamente esiste.
Tutto condivisibile. Ancora una volta, però, ci associamo alle sagaci uscite, dubbi e riflessioni di Andrea Fuga.

A noi sottoportici, come al solito non ci rimane che vivere di ricordi, ferme restando le nostre riflessioni datate 23 maggio 2019 e 12 giugno 2019.

Un po' di storie varie anche Roncadesi potrebbero portare un po' di “serenità”

A Milano, a suo tempo, è stata demolita la chiesa, S. Maria della Scala stile gotico del 1381 per costruire il famoso teatro AllaScala, non era proprio una chiesetta.

E Roncade, non da meno, è stato demolito un teatro per costruire una strada provinciale

Anche Napoli nei 1888 è stata sventrata demolendo tutto, chiese e teatri compresi, creando il corso Umberto Primo lungo 1300 metri largo 37 (cit.) per risanamento dei quartieri bassi.

Circa la mancata stazione ferroviaria, sembra, sia stata cacciata. Da chi? Per fortuna, allora, non comandavano pizzicagnoli o ciabattini.

Roncade “fuori tempo”. Sulle carte geografiche stradali del Touring Club Italiano da Venezia si raggiungeva Padova in autostrada ma sulla stessa carta per raggiungere Roncade bisognava passare per S.Biagio di Callalta o Quarto D'Altino, il tratto Silea-Roncade non era ancora contemplato sulle carte, perché?

Al posto della storica pescheria è arrivato un palazzone con tanto di persiane e poggioli.

La nuova sede municipale ha sfrattato un parco cittadino compreso un secolare cedro del Libano per fare “bella” mostra di se.

Ex consorzio agrario i mezzo tre ville venete sostituito da …............

E bravo Simeon il parco del Sig. Dino Grosso ospitava anche un secolare cedro del libano. Villa Perinotto era una bellissima villa veneta del 1500.

La telenovela continua. Su quell'angolino prezioso di Roncade, c'era una casa insignificante ex sede del fascio, giustamente demolita, un teatro comunale ormai reso pericolante grazie alla gestione “oscena”della amministrazione, e il macello comunale. Tutto sommato un pezzo di Roncade per anni è stata la gioia di animali di ogni tipo “pantegane” comprese, esistono buone foto.

Ora vediamo un edificio bello? brutto? In ogni caso pulito, con tanto di portici grazie alla ditta Pellegrini che li ha dati in uso pubblico permanente.
    
I sottoportici