Associazioni, siamo a 46
   
   
A Roncade un presidente ogni 300 abitanti
Da quelle sportive alle culturali ai comitati. Di fare sinergia non se ne parla

 
28 febbraio 2019

 
Associazioni sportive, culturali, combattentistiche, filantropiche, umanitarie e ambientaliste. E altro ancora.
 
Le sigle ufficiali che raccolgono gli attivisti del no profit a Roncade sono 46, vale a dire che ogni trecento abitanti c’è un presidente di una struttura che, in base alle norme comunali, deve aggregare almeno 15 soci.
La stima è che le persone appartenenti a questa o quella associazione siano fra le 2.500 ed i 3 mila, calcolo difficile da precisare dato che esistono i “pluritesserati”, vale a dire cittadini con più interessi e dunque appartenenti ad almeno due organizzazioni.
Non tutti gli iscritti, poi, sono necessariamente residenti a Roncade ed esistono infine realtà “in sinergia” fra comuni confinanti.
  
La componente principale delle associazioni è naturalmente data da quelle di natura sportiva, che sono poco meno di 20.
Cinque sono comitati di genitori legati agli istituti scolastici, altrettante quelle di matrice militare e ancora cinque hanno fini sostanzialmente culturali.
Due, infine, le sezioni alpine dell’Ana e due i club di auto e moto d’epoca.
  
Le riflessioni sono quelle di sempre: la vivacità associativa è sempre un ottimo indice di salute di una comunità, la controindicazione sta nel fatto che se le organizzazioni sono troppe il rischio di sprecare energie anziché convogliarle in progetti condivisi diventa concreto.
Ma l’ognuno per sé è la cifra del Veneto delle piccole patrie in ogni settore. Nell’imprenditoria, nelle amministrazioni locali, nei sodalizi di ogni genere.
Anche nei paesi più piccoli un confronto fra colmelli adiacenti diventa un derby all’ultimo sangue.
Chi ha provato ad introdurre discorsi di sistema si è prima o poi arreso.  Evidentemente a tutti sta bene così, alla fine non è un danno.
 
    
Roncade.it