Un vuoto da colmare
   
   
Dino Lorenzon: "Ottima idea una sala polivalente al Lidl"
Una data funesta quella della vendita all'asta del vecchio teatro, nel 1967

 
22 febbraio 2018

 
SALA POLIVALENTE A RONCADE

Ottimo suggerimento, Ŕ proprio un grande vuoto da colmare.
La nostra cara vecchia, e sempre bella Roncade, giÓ in antichitÓ era stata dotata dagli amministratori d'allora di un teatro poi ampliato nel 1867 con un lascito di terreno dal nobile Giustinian, che faceva donazione al comune per la costruzione dell'atrio del teatro, poi, ultimamente diventato cinema teatro comunale E.N.A.L. (Ente nazionale assistenza lavoratori, ente dopolavoristico attivo fra il 1945, quando sostituý l'Opera nazionale dopolavoro, ed il 1978).
 
La perdita del teatro porta la data 31 maggio 1967 con una vendita all'asta per un importo sei milioni di Lire.

Questa brutta data per Roncade la metto assieme a quella della perdita della stazione ferroviaria della linea Venezia-Trieste e per la "Disneyland" da realizzarsi a Ca' Tron secondo alcune ipotesi iniziali della Fondazione Cassamarca che rilev˛ il latifondo nel 2000 dall'allora Usl n.9.

Nella foto dell'archivio di Damiano Lorenzon: la Casa del fascio ed il teatro, (accanto al palazzo ora Segato, primo a destra), abbattuti per ricavare lo spazio necessario a realizzare l'attuale via Vivaldi
    
Dino Lorenzon