Se è questa la trasparenza
   
   
Lorenzon: "Sindaco, perché non dire semplicemente la verità?"
La giustificazione della prova di carico è patetica e a saltare, così, non sono i sanpietrini ma la credibilità

 
27 gennaio 2018

 
Perché non dire semplicemente la verità?
E' più semplice, è più facile da capire e, soprattutto, non si dà l'impressione ai cittadini di prenderli in giro.
Quello che è successo lunedì scorso, 22 gennaio, ai sanpietrini è noto a tutti, ed è pure piuttosto lampante che qualcuno ha sbagliato, capita.
Può accadere anche ad un chirurgo in sala operatoria di sbagliare, siamo tutti umani, ma perché mentire? Perché abbozzare scuse patetiche con il solo risultato di far incavolare i cittadini tra l'altro su un tema già ampiamente discusso e dibattuto che aveva finalmente trovato una sua (piaccia o non piaccia) soluzione?
  
Il buon senso da solo mi bastava a capire che la scusa della prova di carico era appunto una scusa, ma per esserne sicuro ho chiesto ad almeno un paio di professionisti e tutti mi hanno confermato che non aveva alcun senso farla anche perché il risultato era scontato a quel punto incompleta della posa.
La conseguenza logica è che: 1) il Comune o il suo ufficio tecnico hanno permesso ai furgoni del mercato di andarci sopra togliendo le transenne e la colpa quindi sarebbe del Comune. 2) L'impresa ha tolto le transenne dando lei stessa il permesso con grande incompetenza e quindi la colpa sarebbe sua. Oppure 3) i proprietari dei furgoni hanno autonomamente tolto le transenne e parcheggiato i mezzi sopra l'opera incompleta essendo di conseguenze loro i colpevoli.
Oltre a queste tre ipotesi non ne vedo altre a parte una mossa dei servizi segreti deviati per destabilizzare la rivoltosa cittadinanza roncadese in vista delle elezioni politiche.
  
Quindi di chi è la colpa? Si sappia e soprattutto si rimedi di tasca propria ma per cortesia basta dir cazzate ai cittadini perché se si raccontano per cose così è legittimo pensare che su cose ancora più serie ed importanti ... a meno che il Comune di Roncade non sia l'ennesima vittima del politically correct che altro non è che ipocrisia vestita a festa.
    
Dino Lorenzon