SolidarietÓ all'asilo
   
   
I 17 dipendenti della materna parrocchiale si riducono lo stipendio
Servizio inalterato pur con meno ore lavorate. Il parroco: "durerÓ due anni, nessuno sarÓ licenziato"

 
6 giugno 2018

 
La scuola materna parrocchiale di Roncade Ŕ al limite della sostenibilitÓ finanziaria, riesce a non andare in passivo solo attraverso una difficile raccolta di fondi spontanea ma il quadro non Ŕ pi¨ sostenibile e scatta il "contratto di solidarietÓ" fra i 17 dipendenti.
  
Nessuna intesa sindacale tecnicamente intesa, spiega il parroco, don Roberto Trevisan, ma un accordo fra i lavoratori che si presume potrÓ avere la durata di due anni. "Mediamente la riduzione dello stipendio si aggira sul 15% - aggiunge Trevisan - ed a questo corrisponde una riduzione dell'orario lavorato. Ma grazie ad una riorganizzazione di turni ed all'eliminazione di sovrapposizioni, il servizio per le famiglie resterÓ inalterato a paritÓ di retta versata, 160 euro. Soprattutto, non abbiamo licenziato nessuno perchÚ sarebbe stato un delitto".
  
Il problema della struttura, che oggi serve 100 bambini alla scuola materna e 20 all'asilo nido, Ŕ collegato alla riduzione delle iscrizioni rispetto a cinque anni fa, quando erano pi¨ di 160, a fronte di una conservazione del numero degli addetti. Un fenomeno dovuto sia alla contrazione demografica sia ad una riduzione della capacitÓ di spesa delle famiglie. "Meno bambini ne nascono dappertutto - osserva infatti il sacerdote - ma le scuole pubbliche sono ugualmente sempre sature. Dunque Ŕ evidente la ricerca di un contenimento delle uscite".
  
La situazione pare tuttavia accennare a migliorare grazie ad una lieve ripresa delle iscrizioni e dunque, in base alle proiezioni, nell'arco di un paio d'anni i lavoratori in solidarietÓ, dai cuochi agli insegnanti, dovrebbero tornare a vedere ripristinati retribuzioni ed orario di servizio.  
    
Roncade.it