Wi-Fi sotto i
portici.
Il progetto, nato da un'idea concepita dall'Associazione dei commercianti roncadesi (Acer)
sta per diventare realtà e presto secondo indiscrezioni nell'arco di alcune
settimane sarà possibile connettersi via etere ad internet da ogni punto di via
Roma e piazza I maggio.La realizzazione
della rete, affidata ad un'azienda padovana, ha già superato diverse fasi di test con la
dislocazione di alcune antenne n punti tali da illuminare la più ampia area
possibile. Si tratta, comunque, di un inizio. Progressivamente, e cioè compatibilmente
con le finanze disponibili (tutte private e riferibili all'associazione) il network potrà
crescere e servire altri settori del centro storico.
Se fra poco si potrà navigare tranquillamente dai tavolini
dei bar e dei locali pubblici della via principale, cioè, domani si riuscirà magari ad
estendere il servizio ai giardini pubblici o al parco del Musestre. Permettendo così quel
diritto di cittadinanza digitale che in molti iniziano ormai a considerare al
pari di altri diritti fondamentali, come il diritto all'istruzione, alla casa, alla libera
circolazione eccetera.
Il tema del resto era stato affrontato da molti lettori di
Roncade.it già a partire dal 2006. Il diritto al wi-fi libero era stato anche da noi
introdotto, nel 2007, in un'ipotesi di piattaforma
elettorale ideale in vista delle elezioni amministrative del 2009.
Alla fine non ci si è arrivati su iniziativa della parte pubblica qui storicamente
sempre un po' incline a valutare in ritardo l'incidenza sociale delle comunicazioni
digitali - ma grazie ad imprenditori privati.
Bene lo stesso, è un traguardo importante ed un valore aggiunto prestigioso, già
sperimentato e risultato molto gradito ormai in tanti comuni d'Italia e del Veneto.
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