Domenica 29
maggio 2011 è tornata in Piazza 1° Maggio a Roncade l'annuale edizione di
"Volofest" Festa delle Associazioni e del Volontariato con il
tradizionale appuntamento delle associazioni comunali del territorio.
La festa, organizzata dal C.T.A. (Coordinamento Territoriale delle Associazioni) e
dallamministrazione comunale, rientra nel progetto "Roncade per gli altri:
coinvolgiamoci presentato dall'Avis di Roncade e dal C.T.A. e finanziato con i fondi
della L. 266/91 erogati dal Centro di Servizio per il Volontariato di Treviso. Numerose aziende locali hanno dato il loro sostegno e
ladesione alliniziativa.
Dalle 9.00 alle 13.00 le Associazioni sono state presenti, unitamente ai ragazzi della
scuola media, per far conoscere le loro attività ai cittadini.
Lapertura della Festa ha avuto luogo con la presentazione degli stand delle
associazioni, degli studenti della scuola primaria di Musestre (il cui ricavato
è stato destinato allAIL) e di quelli etnici organizzati dagli studenti della
scuola media.
Ha fatto seguito la tradizionale consegna
delle numerose borse di studio agli studenti meritevoli.
Quindi lesibizione del gruppo folkloristico del Burkina Faso (nazionalità
tra le più numerose presenti nel territorio di Roncade).
A seguire la simulazione Cinofila a cura dell'Associazione Nazionale Carabinieri
e la chiusura della festa con momento conviviale. |

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Gli interventi del Sindaco di Roncade on.
Simonetta Rubinato, quello della Direttrice didattica Annamaria Pietrobon e della prof.
Fiorella Gabrielli in rappresentanza della scuola secondaria di Roncade, hanno
sottolineato limportanza del volontariato e delleducazione alla gratuità.
Novità assoluta della presente edizione è stata la presenza degli stand etnici, frutto
di un laboratorio geografico-etnologico denominato Roncade
a porte
aperte , durato 2 trimestri (1 rientro pomeridiano) a cura dei prof. Valentina
Gasparini e Claudio Pianesi.
La presentazione delliniziativa da parte del prof. Pianesi ha evidenziato, in un
momento di particolare rilevanza storica (150° dellUnità dItalia), la
necessità dellaccoglienza e del rispetto reciproco.
Le finalità del laboratorio miravano infatti a comprendere limportanza del dialogo
tra culture diverse, riflettendo sullassurdità di pregiudizi di tipo etnico in una
società sempre più multiculturale.
Capire le cause della migrazione verso altri Paesi, i problemi ed i vantaggi della
convivenza multietnica ed il ruolo dei lavoratori stranieri nella nostra economia, aiuta a
cogliere gli aspetti essenziali della solidarietà attraverso la sua manifestazione più
diretta : il volontariato.
Un utilissimo supporto alla comprensione era costituito dai poster relativi
allaspetto geografico, storico ed etnologico dei Paesi stranieri selezionati.
Laspetto fondamentale è stato comunque il riuscito coinvolgimento delle famiglie
che hanno esposto oggetti, costumi e prodotti culinari tipici delle varie nazionalità.
Il saluto nella propria lingua da parte di ragazzi
provenienti da 16 Paesi diversi ha destato interesse e simpatia nel folto pubblico
presente, che ha molto apprezzato il tutto - in particolare le specialità gastronomiche -
partecipando in massa al momento conviviale di chiusura della manifestazione.
Limportanza dellevento può essere sintetizzata dallentusiasmo delle
famiglie straniere partecipanti (dopo aver superato alcune perplessità iniziali) e
dallauspicio espresso dal portavoce del Gruppo Folkloristico del Burkina Faso di
poter ripetere in futuro lesibizione.
Gli ospiti hanno espresso il loro sentito ringraziamento allAmministrazione, alle
Associazioni del Volontariato ed in particolare agli organizzatori del laboratorio,
perfetto strumento di convivenza e di crescita.
«Ringrazio il CTA, tutte le associazioni e i rappresentanti delle due istituzioni
scolastiche comunali spiega lassessore al volontariato, Chiara Tullio
perché con il loro impegno e il consueto spirito di servizio, hanno contribuito al
successo di questa edizione del Volofest»
Antonio
Ceccato |