Terza corsia, si
parte.
A giorni, probabilmente allinizio di ottobre, Autovie Venete abbatterà il
cavalcavia di via Stradazza. Otto mesi dopo, quando sarà stato rimpiazzato da un ponte
più lungo, in grado cioè di superare sei corsie anziché le quattro di oggi, sarà la
volta del manufatto di via Longhin, fra San Cipriano e Musestre.
Infine, trascorso un periodo allincirca analogo, toccherà a quello di via Pantiera.
Intanto larteria sarà allargata, saranno aperti cantieri a Musestre,
Monastier-Meolo e San Donà di Piave.
Si prevede che i lavori si concluderanno in 46 mesi, vale a dire verso la fine del 2015.Il cronoprogramma della compagnia autostradale è stato trasmesso
nei giorni scorsi al Comune di Roncade che, questa sera, lo renderà noto ad una
delegazione di cittadini che rappresenta tutte le categorie. Per chi non sia coinvolto
negli espropri vicini a concludersi con rarissime contestazioni - si tratterà,
sostanzialmente, di prendere confidenza con viabilità alternative dettate, di volta in
volta, dalla chiusura degli attraversamenti sulla A4.
Il progetto esecutivo consegnato alle autorità municipali,
spiega lassessore Guido Geromel, è di fatto identico alla versione definitiva.
Non sono state accolte, cioè spiega le richieste che avevamo avanzato
di modifiche stradali nelle adiacenze dei cantieri. Ad esempio, la costruzione di una
rotatoria a Musestre, dove via Pomodoro si immette sulla via principale, o lo spostamento
sullaltro lato della carreggiata della pista ciclabile, ancora a Musestre. Sembra
destinata ad essere ignorata - prosegue lassessore - anche la domanda di alzare un
po il ponte autostradale che supera il Musestre e che oggi impedisce la navigazione
del fiume dal centro di Roncade al Sile. Si potrebbe viaggiare in barca dal cuore del
capoluogo a Venezia, come nei secoli scorsi. E unoccasione unica, ora o mai
più. Cercheremo di insistere ancora un po conclude ma parlare con
Autovie venete è avere di fronte un muro di gomma.
|