| Il tema lo
avevamo affrontato il 30 settembre
scorso, senza successivi riscontri. Quella
qui sotto è una fotografia delle ore 11,40 di domenica 6 novembre 2011. Sulla pista
ciclabile all'inizio di via Pantiera sono in sosta otto autovetture. Impunemente.
E' facile immaginare che i conducenti siano
per buona parte persone in quel momento occupate a seguire una funzione religiosa, lo
scenario è infatti ricorrente tutte le settimane.
Deve essere subito chiara una cosa, già espressa nel pezzo
precedente.
Non c'è nulla di male nell'istituire una deroga ai divieti di sosta in occasioni
particolari, specie se, come è evidente in questa zona di Roncade, gli stalli per gli
autoveicoli nei dintorni della chiesa parrocchiale sono insufficienti rispetto
all'affluenza. Anche se la domenica è il giorno in cui le piste ciclabili sono più
utilizzate, nessuno protesterebbe se, nell'arco della mattinata, fosse decisa una
sospensione delle regole ordinarie.
L'unico pretesa è la chiarezza nella regola. Basta che le autorità competenti facciano
aggiungere un cartello sotto il segnale rotondo azzurro in cui si spiega che la domenica
mattina lì si può parcheggiare. Che poi si vada a messa o al bar è un problema che non
tocca più il sistema di diritti-doveri dell'automobilista disciplinato e dei cittadini in
generale.
Se l'eccezione non viene dichiarata è facile che
fotografie così continuino ad arrivare, magari (per odiosa ma comprensibile delazione)
seguite da telefonate alla polizia locale.
La quale polizia - peraltro di recente destinataria di un riconoscimento per lo spessore morale della
funzione svolta - rischierebbe di essere sospettata di inerzia. O, peggio ancora, di
discriminazioni nei criteri di rilevazione delle infrazioni in base a ciò che essa
ritiene stia facendo il trasgressore, il che è tutt'altro che morale.
Ne riparleremo domenica prossima.
Roncade.it
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