| Otto profughi,
provenienti da Mali, Ghana, Burkina Faso e Costa dAvorio e che si trovavano in Libia
per lavoro, alcuni anche presso aziende italiane, sono da oggi ospitati negli alloggi
realizzati da Unindustria Treviso una decina d'anni fa a Roncade. Si tratta di persone di età media di 25 anni costretti alla fuga
dalla Libia via mare a causa della guerra. L'accoglienza sarà gestita dalla cooperativa
sociale "Servire" che sarà presente quotidianamente il loco con qualche
operatore.
La convenzione, siglata dalla cooperativa con il Prefetto
di Treviso, ha durata fino al 31 dicembre 2011 e prevede che i 46 euro giornalieri
assegnati dal governo per ciascun profugo siano gestiti esclusivamente dagli operatori
della stessa azienda per pagare laffitto, il vestiario, il vitto, i corsi di lingua
italiana e i percorsi di formazione professionale.
"Abbiamo chiesto sin dallinizio che nella
convenzione fossero inserite precise garanzie ha precisato il sindaco di Roncade,
Simonetta Rubinato perché desideriamo che il percorso di accoglienza ed
integrazione possa essere gestito nel migliore dei modi, come abbiamo già concordato
anche con le associazioni e i parroci del territorio comunale".
"Abbiamo messo a disposizione questi alloggi,
d'accordo con il Prefetto di Treviso e il Sindaco di Roncade - ha detto il presidente di
Unindustria Treviso, Alessandro Vardanega - per dare un contributo alla soluzione
dell'emergenza legata all'accoglienza dei profughi dalla Libia. Lo consideriamo come una
necessaria assunzione di responsabilità nell'interesse generale". |