| Lo svuotamento
progressivo del centro storico, contro il quale da più parti vengono pur tentate varie
contromisure, si ripropone come uno dei temi al centro delle principali discussioni
cittadine. Da un lato esistono situazioni paradossali e forse
uniche determinate da un soggetto privato, proprietario di una quantità notevole di
locali e alloggi, che a quanto pare preferisce lasciare sfitti i suoi immobili.
Dall'altro persiste una mai risolta frammentarietà di
energie ed investimenti su manifestazioni di varia natura che per questo non riescono mai
a superare la soglia critica sufficiente ad una notorietà al di fuori della cerchia
roncadese e, quindi, ad attrarre visitatori in modo significativo (anche, va detto, per
altrettanto disordinate e scarne campagne di comunicazione).
Al quadro si aggiunge un degrado urbano sempre più
evidente che ha la sua più evidente espressione nei - non molto a lungo ancora
sopportabili - rattoppi d'asfalto
al posto dei sanpietrini dispersi in piazza I maggio.
Tutto questo mentre cresce una fascia di popolazione in
prevalenza giovane la quale ha sete di quella connettività informatica agile e gratuita
- invocata già negli anni scorsi da molti interventi di lettori di Roncade.it -
che inizia a trovare ormai anche in comuni più piccoli di Roncade.
Il sondaggio che vi proponiamo riguarda una sintesi dei
punti fin qui accennati i quali, naturalmente, sono solo una parte di un bouquet di
esigenze senz'altro maggiore.
Se qualcuno volesse aggiungere altri elementi al breve
elenco qui sotto non ha che da inviare una mail a redazione@roncade.it
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