| Passeggiando per
Quarto dAltino ho osservato una lapide esposta nella nuova piazza fronte chiesa in
ricordo dei partigiani lì impiccati dalle brigate nere il 31 dicembre 1944 e 21 aprile
1945. La lapide, in memoria del roncadese
Luigi Mazzon e del casalese Angelo Zanettin appartenenti entrambi alla brigata partigiana
Wladimiro Paoli, è stata affissa il 18 settembre dello scorso anno.
Recita: OH CITTADINO CHE QUESTO SUOLO CALPESTI IN LIBERTA SAPPI CHE ESSO FU
BAGNATO DAL SANGUE GENEROSO DI LUIGI MAZZON E ANGELO ZANETTIN CADUTI COMBATTENDO PER LA
NOSTRA DEMOCRAZIA.
Lo stesso Luigi Mazzon è ricordato a
Roncade unicamente nel monumento Vittoria Alata insieme a noti repubblichini,
che sicuramente per la democrazia non combatterono, per una decisione alquanto discutibile
del nostro consiglio comunale nel 1987.
Non entro nel merito delle motivazioni che hanno spinto ad una scelta del genere ma se
questo è lindirizzo non mi stupirei se, tra una ventina danni, i giudici
Borsellino e Falcone fossero ricordati insieme ai mafiosi Bontate, Prestifilippo o Pino
Greco accomunandoli tutti nella categoria vittime della criminalità mafiosa.
Quello che è stato fatto è stato fatto, ma per ribadire
che la nostra democrazia si deve agli uni e non agli altri sarebbe opportuno riconoscere
con segni concreti la gratitudine per chi combatté per la libertà di tutti e non sarebbe
una cattiva idea dedicare una via alla brigata partigiana Wladimiro Paoli.
Simone
Piovesan
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