| Mi aspettavo
ritornasse in auge largomento Outlet
ultimamente sepolto dalla stasi solenne che si ammira passando nei pressi del complesso,
un gigante dormiente lasciato solo a fronteggiare gli eventi atmosferici, una cattedrale
nel deserto dilavata dalle intemperie. E
proprio elementi ed intemperie ci hanno recentissimamente insegnato, a colpi di vittime e
distruzione, che assistere alla paralisi di investimenti privati ed alla perdita di
occasioni di crescita economica ed occupazionale della nostra regione quando
questi si materializzano nella ulteriore scriteriata cementificazione del territorio - non
nasconde alcun dramma. Anche perché la ricaduta occupazionale viene determinata limitando
lanalisi alla creazione di nuovi posti di lavoro, senza inserire nel computo quelli
che andranno persi a causa delle piccole attività commerciali che soccomberanno nello
scontro impari. E metterei in conto anche lassoluta insufficienza chiara
anche a mio figlio di pochi anni - delle infrastrutture viarie che avrebbero dovuto
assorbire il traffico indotto dallapertura di un polo commerciale di quelle
dimensioni.
Ho sentito voci di animi sollevati alla notizia che potesse arrivare Ikea ad occupare
quegli spazi vuoti, ma personalmente non trovo di che essere entusiasta di fronte ad una
prospettiva del genere che alla fine opera una mera sostituzione merceologica nelle
vetrine, ma nessuna differenza di sistema rispetto allipotesi outlet.
Naturalmente dispiace per il fatto che le opere di
compensazione a favore del Comune siano, da un certo punto di vista (e almeno
finora), state eseguite pro-bono con un forte esborso da parte del Gruppo Basso, ma
ledificazione su una porzione tanto ampia di territorio comunale da sola le vale
tutte, non cè dubbio.
Per il cosa fare del complesso in funzione alternativa, rimando alle decine di
interventi che su questo blog si sono succeduti nel corso degli anni. Altrimenti si
potrebbe indire un bel concorso di idee tra i cittadini e vedere cosa ne esce. Certo è
che la crisi che finalmente si è abbattuta su un sistema economico miope e vorace ci sta
facendo capire che lera di un certo tipo di idea dello sviluppo è morta, per
sempre. E in quella idea ci stanno a pieno titolo gli outlet, i centri commerciali
smisurati e quantaltro rappresenti il consumo smodato e ignorante. Investire ancora in tal
senso sarebbe unoffesa allintelligenza umana.
Peccato solo che a chi di dovere siano mancate lungimiranza
e comprensione del momento storico-economico-politico stante allinizio di questo
vicenda.
Lorenzo Pezzato
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