Tutto quello che
hanno trovato nel Musestre i tecnici dell'Arpav è stato del caffè.
Effetto, a quanto pare, del collaudo delle macchine automatiche De' Longhi, azienda
con scarichi nel Mignagola.E' quanto si
legge, in estrema sintesi, in una peraltro già molto sintetica relazione datata 3
ottobre e trasmessa dall'Agenzia regionale per l'ambiente ad amministrazioni comunali,
associazioni di pescatori e consorzio di bonifica in relazione allo stato di salute del
corso d'acqua, sempre in seguito alle segnalazioni di anomalie della scorsa primavera.
Si tratta, ricorda l'assessore comunale all'ambiente di Roncade, Gilberto Daniel, del
secondo referto tranquillizzante firmato Arpav e del secondo documento che
proprio per questo stride con la situazione del fiume. Ci sono dei giorni in cui il
colore dell'acqua sembra migliorare dice Daniel ma basta poco perché il
quadro ritorni critico.
Il che significa, oltre a riflessi atipici sulla superficie, anche diradamento di specie
vegetali comuni e scarsità di pesce.
Fenomeni che l'agenzia ambientale non spiega e che
mantengono alto il livello di attenzione. Per la prossima settimana è previsto un vertice
con le associazioni di pescatori per decidere su eventuali azioni da intraprendere per far
luce sulla strana vicenda.
|