| Fiume inquinato,
cause incerte, segnalazioni da parte di più soggetti ma in ordine sparso e reazioni lente
dell'Arpav. Le chiazze di schiume
galleggianti osservate negli ultimi giorni sulla superficie del Musestre, affluente del
Sile, in particolare dal punto in cui, a Olmi, riceve le acque del Mignagola, sono
l'occasione per riflettere sull'inefficienza del sistema di monitoraggio dello stato dei
corsi d'acqua e per far decidere all'assessore all'ambiente di Roncade, Gilberto Daniel,
di convocare un incontro fra colleghi amministratori di comuni a monte,
associazioni e uffici preposti alla vigilanza.
| L'appuntamento è per martedì prossimo, 31
maggio, alle 11,30, in municipio a Roncade. Invitati sono gli assessori di reparto di
Breda di Piave, Carbonera e San Biagio di Callalta, comuni attraversati dal sistema idrico
che alimenta il Musestre, le associazioni dei pescatori, l'ufficio provinciale per la
pesca di Treviso, il Consorzio di Bonifica Destra Piave e l'agenzia regionale
per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto (Arpav). |

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Obiettivo, spiega Daniel, è quello di
rendere più efficace e tempestiva l'attività di sorveglianza e di reazione rispetto ad
eventuali fenomeni di inquinamento. Spesso accade che responsabili di singoli Comuni
o le associazioni di pescatori individuino indizi di sversamenti illegali di sostanze
dice l'assessore ma che i territori a valle non ne siano informati. Non
sempre, inoltre, l'Arpav è in grado di rispondere in tempo utile, con i necessari
controlli ed indagini, e quindi i responsabili delle azioni illecite possono contare su
ottime probabilità di rimanere sconosciuti.
Si tratta di soggetti di natura industriale e, più spesso, è lecito sospettare,
imprenditori agricoli dai cui fondi defluiscono sostanze chimiche e liquami di natura
organica che naturalmente andrebbero smaltiti in altro modo.
Organizzando in rete anche la vigilanza, evitando sovrapposizioni e sforzi inutili,
sarà possibile anche rendere più frequenti e puntuali i monitoraggi. Soprattutto
conclude l'assessore roncadese - consentire che i prelievi di campioni d'acqua e le
conseguenti analisi vengano eseguite con la massima rapidità.
Il problema oggi riguarda il Musestre ma sintomi di
sofferenza, a causa di sversamenti sostanza inquinanti, sarebbero state osservate più
volte anche nel Vallio. I momenti più critici per il rischio di azioni dolose, viene
sottolineato, sono le ore notturne e le giornate di pioggia. |