Egregio
Direttore,
il Sig. Sartor Ivano, sempre particolarmente sensibile agli argomenti storici che
riguardano il nostro territorio, ha avuto modo di segnalare su questa rubrica la sua preoccupazione per
i lavori di movimento terra avviati dalla proprietà sul terreno sito in via Trento
Trieste compreso fra la storica fabbrica e la Chiesa Vecchia di San Cipriano,
dove sostiene possa trovarsi un insediamento archeologico risalente al periodo Paleoveneto
(ipotesi peraltro fin qui mai ufficialmente confermata dalle preposte istituzioni
pubbliche).Nel merito riferisco che i lavori
in atto non riguardano attività edilizia propedeutica alla realizzazione di nuove
costruzioni né, del resto, sarebbe possibile lì edificare visto che lattuale
strumento urbanistico la destina quale zona agricola non integra comprendente, in
parte, ambiti territoriali cui attribuire i corrispondenti di tutela, riqualificazione e
valorizzazione.
Trattasi di un intervento di sistemazione agraria, come regolarmente segnalato
allufficio dalla ditta proprietaria, che pone in essere un livellamento di terreno
con asporto di 22 cm. di materiale dalla parte più alta (fronte su via Trento Trieste) in
favore di quella più bassa (verso lo scolo Pentia). Tanto è stato confermato dal
sopralluogo di routine svolto dai tecnici del settore competente.
Allo stato, vista anche la modesta quantità di materiale
interessato alla sistemazione agraria, non sono comunque apparsi reperti o strutture che
possano far pensare a un sito archeologico.
Cordialità.
Il Vice Sindaco
Giorgio Favero |