| La grande curva
della Tav che da Tessera sale verso Quarto d'Altino e poi scende attraversando l'area di
Ca' Tron "è incongruente". Lo ha
detto oggi, a Roncade, nel corso dell'incontro
sulle infrastrutture organizzato dal Pdl, l'assessore regionale ai trasporti, Renato
Chisso, che prima dell'inizio del dibattito ha anche incontrato alcuni manifestanti
preoccupati dei danni all'ambiente sul territorio roncadese.
"Giusto che protestino - ha riconosciuto Chisso - perchè il progetto preliminare
della Tav presentato da Rfi va corretto in alcunni aspetti. Io ho sempre parlato del
raddrizzamento delle curve".
Per l'assessore, dunque, la soluzione
migliore sarebbe quella di un passaggio della nuova ferrovia per Altino. "E' vero, è
area archeologica. Vuol dire che faremo una convenzione con Rfi con la quale la società
si impegni a realizzare un museo ed a mettere a disposizione della cittadinanza i reperti
che dovessero emergere nel corso degli scavi. Tanto oggi sono sottoterra e nessuno
comunque li vede".
Parlando di ipotesi di percorso alternative,
l'affiancamento della strada ferrata alla A4, ha aggiunto Chisso, "non sarebbe
praticabile perchè una ferrovia richiede una fascia di rispetto di 70 metri. Per capirci,
significherebbe vincolare Musestre fino al campanile".
Poco fattibile, ha detto ancora, anche l'abbinamento con la ferrovia esistente.
"Secondo le nostre stime occorrerebbe abbattere dalle 1.500 alle 1.700 case. Per fare
un confronto, pensiamo che per il Passante di Mestre ne abbiamo buttate giù non più di
50".
Un monito è giunto poi dall'europarlamentare Antonio
Cancian. "Badate - ha sottolineato - che l'Europa non è disponibile ad aspettare le
nostre convenienze. Il corridoio a Nord delle Alpi sta proseguendo alla grande, c'è
fermezza, ci sono volontà e capacità di andare oltre le piccole incongruenze
locali". |