| COMUNICATO STAMPA Sabato, 22 ottobre 2011, Monastier di Treviso
Solidarietà : la Fondazione Bellotti presenta il progetto Angeli della notte
Novità assoluta per il territorio, mirata ad aiutare gli ammalati e i deboli.
Durante la serata saranno anche consegnati riconoscimenti a tre studenti meritevoli.
Nelloccasione, la Banda Musicale di Treviso si esibirà con un programma dedicato
allUnità dItalia e allUnione dei Popoli attraverso la Musica
La Fondazione onlus Maria Rosa Bellotti e Giuseppe Stefani, che è stata
costituita nel mese di novembre dellanno 2010 a Monastier di Treviso, presenterà
sabato, 22 ottobre 2011, ore 20,30
presso Park Hotel - Monastier di Treviso
il progetto di solidarietà, denominato Angeli della notte , che rappresenta
una novità assoluta per il territorio.
Nella stessa serata si rinnoverà, poi, la
consuetudine avviata già lo scorso anno, della consegna da parte del Presidente della
Fondazione di tre borse di studio ad altrettanti studenti, residenti a Monastier di
Treviso, che nel 2011 hanno superato lesame di terza media con una media compresa
tra l8 e il 10 e che si trovano nelle condizioni socio-economiche previste dallo
Statuto della Fondazione.
Alla cerimonia seguirà un concerto, che sarà tenuto dalla Banda Musicale di Treviso,
diretta dal Professor Antonio Chiarparin, che proporrà un programma nella prima parte
dedicato a celebrare i 150 anni dellUnità dItalia, nella seconda parte
riservato ad esaltare il concetto che la Musica, sia essa classica, operistica o moderna,
unisce i Popoli.
Al progetto Angeli della Notte e allintenzione di introdurlo nel
territorio trevigiano è giunto il Presidente della Fondazione, Giuseppe Stefani,
ex-pilota militare, originario di Monastier di Treviso e residente da molti anni a Novara,
dopo aver visto nascere e crescere con successo proprio in questa città piemontese
unAssociazione denominata Volontari della Notte , che oggi è
costituita da circa 50 persone sensibili alle difficoltà altrui, regolarmente formate
allo scopo umanitario. Su richiesta di intervento, esse si recano nella notte nelle
strutture ospedaliere e si prodigano, per aiutare gli ammalati bisognosi, non di cure
mediche, ma di assistenza morale e pratica. Si tratta per lo più di ammalati soli,
indigenti, per i quali anche una parola di conforto, oltre che un aiuto pratico, uno
sguardo o un sorriso a loro rivolti o unintensa stretta di mano rappresentano un
mondo di felicità e possono dare loro la forza di affrontare con maggiore serenità le
difficoltà che li attanagliano. La notte non significa, dunque, più abbandono per i
deboli.
Questa fonte di aiuto notturno umanitario, che si chiamerà Angeli della Notte
e che intende volare presso gli ammalati del territorio, ricoverati in centri
clinici, dovrebbe giungere dal Piemonte al Veneto, grazie alla sensibilità e
allattenzione, che la Fondazione Bellotti Stefani rivolge al problema sociale della
solitudine nella difficile condizione di una malattia.
Alla base della mia intenzione di far arrivare nel Veneto gli Angeli della
Notte vi è stata la riflessione sul fatto che tra i mali che affliggono
lumanità cè anche la solitudine , afferma il Presidente della
Fondazione, Giuseppe Stefani, aggiungendo : Proprio oggi, in cui la gestione dei
servizi e delle strutture sanitarie richiede un maggior impegno nei temi
delleconomicità e nel contempo dellefficienza delle prestazioni, è
necessario accrescere di pari passo la nostra sensibilità verso gli aspetti che
abbracciano la condizione complessiva del malato e della persona, affinché questi possa
almeno vivere con minor pena la propria solitudine e il suo stato di vita di per sé molto
difficile .
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione onlus Maria Rosa Bellotti e
Giuseppe Stefani è costituito, oltre che dal Presidente, anche da tre
rappresentanti istituzionali, nominati pro tempore, che sono : Salvatore Lo Stimolo,
Sindaco di Monastier di Treviso, Don Maurizio De Pieri, Parroco della cittadina, Anna
Maria Pietrobon, Preside della Scuola Media Statale Martiri della Libertà di
Roncade e di Monastier di Treviso, ai quali si aggiunge Chiara Stefani, cugina di Giuseppe
Stefani.
Pinuccia Susani
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