Gentile
direttore,
ho appena concluso la lettura su Roncade.it delle considerazioni
a firma di Christian Guerra, relativamente allo spegnimento estivo di parte della pubblica
illuminazione ed essendo le cifre indicate assolutamente non corrispondenti ai dati in mio
possesso in qualità di assessore al Bilancio di questo Comune, ritengo necessario, per
fini di trasparenza e dovuta informazione ai cittadini chiarire i reali risparmi ottenuti
e permettermi a mia volta alcune considerazioni.
Parto proprio dalle somme, che nella loro immediatezza ci danno già il quadro reale della
situazione: i numeri non mentono.
Le fatture relative ai consumi addebitati per il periodo Luglio Settembre 2010
(durata della sperimentazione fissata dallamministrazione) sono state
complessivamente di Euro 17.787,49 contro i 31.028,63 euro dellanalogo trimestre
2009. La differenza evidenzia dunque un risparmio di spesa di 13.241.14 euro.
Nellambito poi dellintervento di riaccensione dei punti luce ed in chiave
anche qui di ottimizzazione della spesa si è provveduto e si sta ultimando alla
necessaria manutenzione delle linee con riparazione dei guasti, verifica del corretto
funzionamento dei crepuscolari e sostituzione delle lampade non più funzionanti. Ecco il
motivo per cui alcune luci erano accese di giorno: la ditta stava procedendo alla dovuta
manutenzione, concentrata appunto in queste settimane. Di qui un risparmio anche sui
capitoli relativi alle spese per la gestione e manutenzione degli impianti di pubblica
illuminazione che ci vedrà spendere nel 2010 secondo le attuali previsioni 12.000 euro
contro i 15.500 spesi nel 2009 e gli altrettanti 15.500 euro spesi nel 2008. Anche su
questo fronte dunque si prefigura un ulteriore potenziale risparmio di spesa.
E qui vorrei ancora una volta illustrare le ragioni che ci hanno indotto ad attuare questa
iniziativa.
Avevamo lassoluta necessità di contenere le spese, ricercando nel contempo le
modalità che arrecassero il minor disagio possibile ai cittadini.
Sono stati risparmi indispensabili per mantenere il livello di spesa totale nei limiti che
le sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità nello scorso anno, dovuto
allunanime scelta del Consiglio Comunale di pagare i fornitori per i lavori svolti,
ci hanno imposto. Ho più volte ricordato, anche su roncade.it , questo indiscriminato ed
iniquo vincolo, un tetto massimo di spesa che per i Comuni sanzionati non ammette
eccezione di sorta.
Ricordo inoltre che siamo partiti con un bilancio di previsione che ha dovuto tagliare
spese correnti, quelle cioè per il normale funzionamento dellEnte e per
lerogazione di servizi per oltre 838.000 euro e in questa sede queste abbiamo
incluso anche i risparmi da conseguire sui consumi della pubblica illuminazione.
(Previsione di spesa per il 2010 di 132.200 euro contro una spesa effettiva nel 2009 di
171.475.92 euro).
LAmministrazione sta lavorando su più fronti anche con investimenti sul
fotovoltaico per conseguire risparmi energetici così come per migliorare, ammodernare ed
ampliare anche la rete della pubblica illuminazione. Gli effetti di queste azioni si
potranno però vedere dal bilancio 2011 e noi il famoso tetto da non superare lo abbiamo
questanno. Quindi per adeguare alle effettive necessità il capitolo occorre ridurne
degli altri o tagliare le risorse destinate ad altre finalità.
Per evitare di ridurre gli interventi nel sociale, di diminuire i contributi alle scuole,
alle famiglie in difficoltà, per non diminuire la compartecipazione del Comune alle spese
di mensa e trasporto scolastico con conseguente aumento di rette e tariffe, abbiamo spento
un po di luci , con eccezione per i punti pericolosi e nel solo periodo estivo e
dunque con minori risparmi, perché cè luce fino a tardi ed è in vigore lora
legale, ma comunque quasi sufficienti alle esigenze del bilancio, cercando così, con il
minore disagio possibile per la comunità, di conseguire lobiettivo di bilancio
prefissato.
Ci siamo riusciti e i cittadini salvo alcune, davvero poche, proteste hanno compreso
appieno la necessità di questo agire dellAmministrazione.
Dunque nessun piangersi addosso, né nellazione dellAmministrazione alcun
intento di propaganda contro lattuale Governo.
Le posizioni contrarie alle recenti manovre economiche sono state in ben altro modo
manifestate, peraltro trasversalmente e a più riprese da tutti i Comuni, al di là
appunto del loro colore politico in tutte le sedi istituzionali ed in ogni occasione di
confronto con i cittadini. Mi permetto infine di ricordare che le nostre proteste sono
state costantemente tradotte da parte del sindaco Rubinato , in qualità di parlamentare e
componente la Commissione Bilancio della Camera in emendamenti (non accolti dalla
maggioranza) per la modifica delle norme sul Patto di Stabilità proprio per consentire ai
Comuni lo svincolo delle risorse a disposizione per la realizzazione e messa in sicurezza
di strade, scuole, per interventi di salvaguardia idrogeologica del territorio (purtroppo
di tragica attualità) e per le spese destinate ad interventi di carattere sociale verso
famiglie disagiate e meno abbienti.
Concludo con alcune precisazioni riguardo al Comune Informa.
Posto che se deve essere necessario operare altri tagli, anche i costi relativi a quella
struttura ed ai servizi che può fornire, verranno presi in considerazione, desidero però
per correttezza rilevare ciò a cui ha contribuito e che non si sarebbe potuto realizzare
con e nei soli uffici del Municipio.
Questo spazio di incontro con i residenti e non, che permette di avvicinare
lIstituzione alla gente anche in modo informale è stato realizzato e valorizzato
con il lavoro gratuito di diversi artigiani roncadesi (costa 500 euro di affitto al mese +
le spese, assolutamente contenute, per luce, riscaldamento ed acqua).
E utilizzato per mostre, conferenze e dalle Associazioni, per un maggior
coinvolgimento del volontariato della comunità.
Estato in concomitanza con il mercato settimanale, con lapertura del Lunedì
mattina punto privilegiato e facilmente accessibile di informazione per roncadesi e non,
sulle possibili modalità di risparmio energetico nelle nostre case, nellambito del
Progetto intercomunale Energia Comune.
Ciò ha contribuito a far sì che il nostro Comune, pur non essendo quello con più
abitanti, sia stato però quello con un maggior numero di adesioni allinstallazione
di pannelli solari e fotovoltaici sui tetti delle nostre abitazioni.
Al Comune informa, munito di connessione ADSL, come attività di supporto e
contemporaneamente a quanto svolto allUfficio Scolastico in Municipio si è data
inoltre la possibilità ad utenti sprovvisti di computer o non pratici negli invii
telematici, di inviare la richiesta per i buoni trasporto e contributi diritto allo
studio, che da questanno potevano essere inviati, per disposizione della Regione,
pena la non ammissibilità delle domande, solo con modalità telematiche. Sono solo alcuni
esempi, ma certamente le sue possibilità di sfruttamento potrebbero essere ulteriormente
potenziate, naturalmente nellambito delle risorse umane disponibili.
Nel ringraziarla per lo spazio accordatomi porgo a Lei e a tutti i lettori cordiali
saluti.
Pieranna
Zottarelli
(Assessore al bilancio) |