Siamo
arrivati al limite della tensione dialettico-intellettuale tra maggioranza ed opposizione.
Il limite alto, aulico: il dibattito sulla
scelta della location per la vaccinazione
canina contro la rabbia silvestre. I sommi del pensiero politico e filosofico sarebbero
impalliditi davanti alle vertiginose altezze di questi ragionamenti, lAccademia di
Platone ne sarebbe stata pervasa sicuramente ed i discepoli ne avrebbero discusso per
anni, se non millenni. Nella biblioteca di Alessandria dEgitto ci deve sicuramente
essere stata una pergamena che trattasse largomento, chiaro, con la sensibilità de
tempo.
Bibliche orde di quattro zampe accodati e
sovraeccitati che tendono agguati a pavidi e tremolanti anziani carichi di borse delle
spese, perniciosi assembramenti di persone che senza criterio occupano suolo pubblico,
disorganizzazione di stampo Waterloo, intollerabili disagi per i non amanti delle quattro
zampe. Lapocalisse è nulla a confronto, un disastro di queste proporzioni fa
passare in secondo piano persino la crisi economica e lemorragia di posti di lavoro,
il flop del summit di Copenhagen, le rivolte in Iran e la questione nucleare,
lestremizzazione dei fenomeni atmosferici a livello globale.
Non sono edotto (non ho visto di persona) sui
fatti, credo nel diritto di critica a trecentosessanta gradi. Però a volte è sufficiente
firmarsi come comuni cittadini.
Sufficiente e consigliato, con un minimo di
buonsenso.
Ironicamente, sintende.
Lorenzo
Pezzato
www.lorenzopezzato.it
|