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Niente
vidi, nulla saccio |
| Imbarazzante
comportamento del paese al microfono della Rai |
| Testimoni che scappano, altri
che negano la propria stessa esistenza. Chiedi di Sandra e ti trovi in Sicilia |
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Gente
che scappa fra i banchi del mercato, altri che negano la propria stessa identità oppure,
ben che vada, che sono colpiti da improvvisa amnesia pur ricordando fino al giorno prima
dettagli molto lucidi.
| La telecamera di Chi lha
visto? in libera incursione fra i testimoni di 19 anni fa legati allomicidio
di Sandra Casagrande nella sua pasticceria di Roncade, ha documentato anche atteggiamenti
siciliani di questo tipo riflettendo dunque limmagine di una comunità
cittadina molto più infastidita dal riaccendersi dei riflettori sul caso che interessata
ad ottenere giustizia. |

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Ieri mattina un investigatore dellepoca,
oggi in pensione, raggiunto nella sua abitazione, ha dichiarato di non essere la persona
cercata la quale sarebbe invece in vacanza per le prossime due settimane. Versione
naturalmente molto fragile, data anche lestrema rassomiglianza di volto e voce con
luomo che i cronisti stavano cercando di rintracciare.
Poco più tardi, individuato fra la folla del mercato uno dei conoscenti più stretti
della vittima, alla vista dellinsegna Rai linteressato si è dato platealmente
alla fuga seminando la troupe per rifugiarsi per oltre mezzora in una farmacia.
Dalla quale è uscito solo per fissare sul nastro un altrettanto rapido movimento di gambe
verso casa.
Sono episodi che però non hanno intaccato la
qualità del materiale raccolto per la puntata di lunedì prossimo, 18 gennaio. Altri
amici stretti di Sandra Casagrande, ma residenti in comuni del veneziano, hanno offerto un
valido contributo per la ricostruzione dellultima settimana di vita della donna.
Si è ad esempio compreso chi avesse fatto
recapitare nel suo negozio lenorme mazzo di rose gialle, almeno una quarantina,
trovato sul bancone della pasticceria e rimasto fino ad oggi senza un mittente. Chiarito
anche il quasi certo destinatario del vassoio di paste che la sera del 29 gennaio 1991 la
donna stava terminando di confezionare quando fu raggiunta dal suo assassino. E spunta
anche una strana gelosia fra Sandra ed una giovane e bellissima slovena del suo
giro, la quale ricevette in quei giorni una visita dal fratello che si
trattenne nella sua abitazione per un certo periodo.
Tutti elementi forse minimi ma estranei al fascicolo dinchiesta.
(Il Corriere del Veneto - 12 gennaio
2010)
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Martedì 12 Gennaio 2010
(re. t.) Roncade e lomertà: questo lo sfondo degli episodi ripresi dalla
troupé di Chi lha visto? che sta ricostruendo il delitto di Sandra
Casagrande, avvenuto nella pasticceria della donna esattamente 19 anni fa e tuttora
impunito. Uno dei più intimi amici della vittima si è dato alla fuga davanti alla
telecamera rifugiandosi per 45 in farmacia e scappando poi a piedi verso casa fra la
gente del mercato del lunedì mattina. Sbalordita è stata anche lespressione della
regista Bolognini davanti al militare in pensione (ex maresciallo) che sorridendo dalla
porta di casa ha riferito che luomo che cercavano era in vacanza:
«Tornerà fra due settimane». Peccato per limbarazzante somiglianza con
linteressato.
Cè anche chi concede interviste e poi ritratta, impaurito da chissà quali minacce.
E successo al centro anziani, dove un testimone è stato filmato mentre ricordava
frasi ascoltate e ora implora che non venga trasmesso nulla. E una altro che era sotto i
portici la sera del delitto ha dato in escandescenze quando è stato sorpreso in centro
dalle telecamere. Insomma la Città murata mostra il suo volto peggiore che si
può associare allimmagine tradizionalmente cucita addosso a tante città del Sud in
cui regna lomertà.
Ma altri amici e conoscenti della sventurata pasticcera roncadese si stanno invece dando
da fare per cercare di ricordare tutti i particolari ed alcune novità che potrebbero
interessare gli inquirenti ci sono.
Oggi la regista Bolognini (vedi box a fianco) incontrerà anche il procuratore Antonio
Foiadelli, che ha riaperto il caso. Nella puntata di "Chi lha visto?" che
andrà in onda lunedì prossimo 18 gennaio in prima serata si potrà valutare se resta
aperto qualche spiraglio di speranza in una soluzione del giallo. Anche lo stesso
procuratore, del resto, ha di recente sottolineato lomertà di questa parte di
"Roncade da dimenticare".(Il Gazzettino di Treviso)
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TREVISO - Lei, Elisa Bolognini,
regista 37enne di "Chi lha visto?", ne ha seguiti tanti di casi per la
trasmissione di Raitre: «Sì è vero - ammette - ma raramente mi è capitato, anche nelle
regioni del più profondo Sud, di trovare tanta ritrosia, direi proprio omertà, nei
confronti di una viocenda in cui tutti dovrebbero collaborare per riuscire ad arrivare a
una soluzione».
La professionista piemontese che lavora con Federica Sciarelli - la conduttrice in studio
- sta ancora dirigendo le riprese a Roncade (oggi avrà lincontro col procuratore
Fojadelli e in serata tutta la troupe dovrebbe ripartire per Roma) e fatica a crederci:
«Ma come è possibile? Chi ha da nascondere qualcosa? Spero almeno che durante la
trasmissione di lunedì (dalle 21 su Raitre) i telefoni che garantiscono lanonimato
facciano prendere coraggio a chi sa e non vuol parlare».
Per i roncadesi omertosi è forse lultima possibilità di riscatto.Gigi Bignotti
(Il Gazzettino di Treviso)
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