Forse
qualcuno finge di non capire!
Mi permetto di correggere qualche fuorviante interpretazione delle nostre posizioni
tradotta a proprio uso e consumo dal Capogruppo Pavan.
Il Gruppo di Centro-Destra che da 15 anni lavora in Consiglio Comunale, e tra la gente,
per cercare di far valere le istanze dei Roncadesi, pur da una posizione difficile di
Minoranza, da sempre sostiene la difesa del Commercio locale di vicinato e la necessaria
riqualificazione dei Centri Storici del Capoluogo e delle frazioni.
Solo con una seria politica di riqualificazione urbanistico-funzionale si può sperare che
i commercianti locali riescano a sopravvivere alla crisi economica e alle sfide ahinoi
sempre più pressanti della grande distribuzione.
E certo non giova affatto aver autorizzato, da parte dellAmministrazione comunale di
Roncade (pur con nomi differenti sempre dello stesso colore da svariate tornate!),
linsediamento allingresso del Capoluogo prima un Parco Commerciale
poi trasformato in Outlet
benché oggi il gigante dai piedi dargilla
sia
fantasmatico! Queste non sono banalità!
Non voglio ricordare infatti le battaglie fatte dai banchi del consiglio contro il
nuovo - allora - Piano del Commercio
che introduceva già nel 2002 la
possibilità di insediare Centri commerciali di media struttura sulla Treviso Mare,
ecc
fino a quelle contro i vari giochi di prestigio architettonici per arrivare alla
definitiva strutturazione del colosso sotto gli occhi di tutti.
E a farle, motivando la contrarietà con dati oggettivi e con proposte alternative e più
utili al territorio, ceravamo io e gli altri colleghi del Centrodestra
mentre
lallora presidente dei commercianti di Biancade signor Pavan
andava in gita a
Barberino
Vi è di più.
Abbiamo da sempre avversato il progetto della Piazza Longa e senza tema dico anche
che mai abbiam proposto il senso unico o peggio la pedonalizzazione di Via Roma
men
che meno in campagna elettorale! perché lo ritenevamo e lo riteniamo il colpo di
grazia al commercio di vicinato di Roncade capoluogo e delle frazioni.
E questa è anche lopinione di circa 500 sottoscrittori di una petizione che
proponemmo proprio allindomani della presentazione al pubblico del progetto
dellAmministrazione
quando peraltro fu la gente di Roncade a sollevarsi contro
lassurdità di pedonalizzare Via Roma e piazza I Maggio.
Ricordo anche che qualcuno la redazione di Roncade.it vi suggerì di metter in soffitta
il progetto almeno fino a dopo le elezioni
e così fu fatto per puro calcolo
strategico-elettorale
mentre tutti si credeva che aveste avuto unilluminazione
e lo voleste ripensare con la collaborazione anche delle altre forze in campo.
Infatti lallora Gruppo Consiliare
Polo per Roncade aveva presentato un articolato progetto chiamato appunto Le piazze
di Roncade, come seria e fattibile alternativa al criticabilissimo - e assai
criticato dalla popolazione - progetto Piazza Longa ove si trovavano le
soluzioni a tanti problemi da Voi non affrontati per il centro e le frazioni.
Il nostro progetto realizzato a costo zero per la collettività diversamente dalle
svariate decine di migliaia di euri degli incarichi ai soliti progettisti
compreso
quello che "
venne a farci la storiella del nonno e della nipotina nea piassa
dee oche!!!..." per quello dellamministrazione prevederebbe una serie di
interventi con il coinvolgimento di privati e la responsabilizzazione delle categorie
economiche locali tale da realizzarsi per stralci e a costi contenutissimi per
lAmministrazione comunale. Uno dei cardini inoltre è proprio il mantenimento del
doppio senso di marcia nella via principale del centro per rispondere in primis
alle esigenze del trasporto pubblico, dei mezzi di sicurezza ma soprattutto
dellutenza commerciale di passaggio (chi si ferma per la colazione, per il giornale,
per le sigarette, per
) e la razionalizzazione dei parcheggi lungo Via
Roma.
senza contare poi la riqualificazione organica degli edifici storici dei
centri, vera ricchezza per Roncade
tutte cose non contemplate nel progetto della
Piazza Longa.
Non è da ieri che Noi del Centro-Destra ci battiamo concretamente per difendere il
Commercio locale e ci fa specie sentirci attribuire cose mai nemmeno pensate da chi
realmente banalizza dei problemi serissimi per la sopravvivenza della Città
di Roncade.
Piccola battuta finale: linserimento di Roncade tra le Città murate
andrà a diretto vantaggio della grande distribuzione poiché consentirà di non aver più
regole né limiti per le chiusure festive e domenicali, cosa certo non sostenibile dai
piccoli commercianti di vicinato bensì punto di forza di Grandi Strutture con forza
lavoro coatta senza limite
chiedete ai sindacati.
Cordialmente,
Boris
Mascìa
Capogruppo PdL di Roncade
N.B. Forse ha bisogno di una candelina anche
il consigliere Pavan
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