FERROVIA A MUSESTRE ? GIÀ
STORIA, ORA C'E' L'OUTLET E DOMANI ???
Gentile Sign. Chiara Tullio leggo su Roncade.it
organo d'informazione dei cittadini, dove i cittadini trovano ospitalità, notizie di una
futura ferrovia a Musestre. Tra smentite, certezze e dubbi vari sembra proprio tutto vero
e non rimane che ringraziare tanti cittadini molto accorti che con interventi appropriati
volti a colmare i vuoti istituzionali nell'informare e far conoscere il futuro del loro
paese, ci sono riusciti al posto dell' Assessore alla Comunicazioni
Istituzionale.
Ciò mi lascia molto perplesso, non dimenticando le promesse elettorali.
Una cosa è certa: anche questa volta queste mie poche righe per una Roncade
migliore probabilmente saranno travolte da un nuovo Orient express, Venezia Musestre
Costantinopoli e mentre scrivo è in arrivo un'altro Orient express che si chiama outlet.
Da tempo, seguo le vicende del nostro comune, e in questi giorni ho raccolto un po' di
cosucce da ricordare, tutte tratte da documenti del mio archivio, tutti
istituzionalizzati, parfino protocollati dove mi permettevo di segnalare anche
al difensore civico Sig Salvalaggio una quantità di cose tutte prioritarie a iniziare
dalle misure di sicurezza, e non per salvaguardare i 95 abitanti della futura piassa
longa ma di tutti i 14.000 abitanti del comune, quindi niente di personale. Con
sorpresa, ebbi garanzie scritte di una rapida realizzazione salvo
complicazioni con nientemeno la promessa che sarei stato aggiornato
sulla attuazione di tali lavori, e con tanti ringraziamenti, alla mia sensibilità, a mio
parere esagerati nella loro eccessiva eleganza da parte del Sig. Salvalaggio e dalla
Signora Rubinato, Sindaco.
Tuttavia, pazienza per i suggerimenti disattesi, pazienza dei silenzi ma sulla sicurezza
dei cittadini non si scherza, non si chiacchiera, accertato che non si spendono quattro
soldi per dei lavori da eseguire come da regolamenti comunali vigenti per motivi tecnici
tavole rotonde, studi di grandi luminari per la riqualificazione del centro storico. ormai
è una chimera o un business. Poco importa essere in compagnia di Lorenzo Pezzato, Zeno
Lorenzon e tanti altri, tanto, per il palazzo siamo una voce nel deserto
Il tutto consisteva, nel realizzare le regolamentari rampe di accesso per disabili sui
portici di Via Roma e solo per carità cristiana (detta privacy) non allego le foto delle
peripezie fatte dagli accompagnatori nel sollevare le carrozzine
Intanto i cittadini continuano a rischiare la pelle per attraversare la strada anche sulle
zebre sia pur guardando a destra e a manca, passeggiare sotto i portici il rischio è
doppio, primo mancano le zebre tra portico e portico quindi le macchine transitano
liberamente e poi si corre il rischio di essere investiti dalle bici che transitano
liberamente mancando i cartelli regolamentari che ne vietano il transito. Si potrebbe
anche pensare a delle coperture artefatte di collegamento dei portici come le
vere città, Roncade è una città, vedi esperienze positive già collaudate, a Bologna,
Torino, altra chimera
Realizzare delle isole pedonali lungo via Roma, lo spazio è più che sufficiente basta
copiare dal paese vicino di Bonisiolo, utili per la sicurezza dei pedoni, rallentare la
velocità dei mezzi e una città più sicura. Clicca qui vedi suggerimento
roncade.it 25 maggio 2009.
Illuminazione pubblica, meglio chiamarla "luci votive" insufficiente e sotto gli
standard fin dalla nascita, una buona illuminazione è la prima misura di sicurezza in
tutto il mondo, allontana malavitosi, malintenzionati e certe scene da pontebbana.
Ed è meglio non parlare del porfido volante.
Costa niente arretrare la fermata delle corriere dov'era in origine e cioè, davanti al
portico dell'ex caffè Perinotto e magari con la vecchia tettoia in ferro, che
bell'omaggio per i passeggeri, viaggiatori, turisti attendere, scendere e salire non più
sotto la pioggia in mezzo la strada e come scenario gli annunci necrologici.
Considerata la totale assenza di vigili che vigilano, a tutt'altre faccende affaccendati,
(fare cassa con la macchina fotografica) si potrebbe almeno posizionare delle sagome di
vigili di cartone, esperienza già praticata altrove e con successo.
Non riesco a capire, del resto, come una amministrazione comunale forse per
antipatia per i piassarotti mette 14000 abitanti nei disagi e magari anche di
vergognarsi di avere un capoluogo così fatto. E' pur vero che molte cose potevano essere
fatte anzitempo, ma non realizzarne alcune di costo quasi zero e rammentare che viviamo in
ristrettezze Berlusconiane diciamo è poco carino.
Sempre a disposizione per una Roncade migliore porgo cordiali saluti
Dino Lorenzon |