| Gent. redazione, sono stato a suo tempo "rimproverato"
di non essermi rivolto alle istituzioni servendomi dei canali istituzionali, ho cercato di
recuperare rivolgendomi al sindaco, on.Rubinato, attraverso le suddette vie, mi sarei
aspettato una risposta essendo io coerente con le "condizioni "che mi venivano
poste; cosi' non è stato,a tutt'oggi la mia lettera indirizzata al sindaco non ha avuto
risposta, in alternativa c'è stato un incontro
organizzato dal circolo del P.D. Di Roncade con la cittadinanza avente come O.D.G. sanità
e Tav, chi come me si aspettava ulteriori elementi di conoscenza è stato, a mio avviso,
ampiamente deluso, nulla è stato detto di nuovo rispetto a quello che già si conosceva.
Come già evidenziato da altri, ci sono degli elementi di novità che a mio avviso non
aiutano a fare chiarezza ma che anzi complicano ulteriormente le cose, la richiesta di
incontro da parte di Confindustra di Venezia con tutti i sindaci interessati al passaggio
della Tav, mi lascia un tantino perplesso,qualcuno ha usato il termine pragmatismo che in
sostanza vuol dire "atti concreti", significa che la politica non sta facendo
nulla di concreto?
Un ulteriore elemento di novità è che promotore di tale iniziativa è un sindaco, questo
preoccupa perché significa che qualcuno che rappresenta le istituzioni locali, ritiene
che per superare l'impasse è necessario rivolgersi e chiedere aiuto a chi ha fatto del
pragmatismo la sua professione, ma questo significa anche che il dubbio che avevamo trova
conferma; la concretezza non fa parte della politica, non mi sembra un elemento da
sottovalutare!
Cosa si sarebbe aspettato il cittadino all'incontro del 6 dicembre a Roncade? io mi
aspettavo che il nostro sindaco oltre ad elencare le cose che gli altri non hanno fatto,
si facesse promotore di iniziative concrete, ci dicesse quali sono per l'amministrazione
le condizioni irrinunciabili per accettare "serenamente" il passaggio della Tav
nel territorio roncadese, si facesse promotore di un' assemblea pubblica dove
l'amministrazione parla ai propri rappresentati, ovviamente con le informazioni in suo
possesso e le sue proposte e richieste; chi più di una amministrazione conosce il proprio
territorio?
Incontri come quelli di lunedì, proprio perché indetti da una parte politica su un
argomento che interessa tutta la collettività, lasciano spazio ad interpretazioni diverse
(le famose angolazioni), ognuna guarda e ascolta scegliendo la propria angolazione dandosi
le risposte che si vuole dare,diverso sarebbe, a mio avviso,se l'assemblea fosse indetta
(cosa promessa in quella sede),
dall'amministrazione comunale. Se questo è l'impegno io resto in attesa.
N.B.richiesta /suggerimento, in una assemblea partecipativa avere o non avere il microfono
a disposizione, può fare la differenza.
Ringraziando per lo spazio la saluto cordialmente.
Zeno
Lorenzon
REGIONI:
VENETO; CI SARA' CONFRONTO SU TRACCIATO TAV
CHISSO IN COMMISSIONE, 31/12 SOLO DATA PER PROGETTO PRELIMINARE
(ANSA) - VENEZIA, 9 DIC - Il progetto per la definizione del tracciato per l'alta
velocità - alta capacità Venezia/Trieste sarà oggetto, nei prossimi mesi, di un serrato
confronto con gli Enti locali, Associazioni e cittadini. Lo ha assicurato l'assessore alla
mobilità della Regione del Veneto, Renato Chisso, nel corso dell'audizione avuta oggi a
Palazzo Ferro Fini con la seconda commissione, che nei giorni scorsi aveva unanimemente
sollecitato il coinvolgimento del territorio. "Quello che ho visto sui giornali e che
Rfi non ha ancora consegnato alla Regione - ha sottolineato Chisso - è un progetto che mi
lascia perplesso, perché non risponde alla logica con la quale la Regione aveva dato
indicazioni per un tracciato litoraneo, logica che era ed è quella di un tracciato a
beneficio anche dei territori interessati. Un progetto che taglia trasversalmente il
territorio, senza fermate intermedie tra Venezia e Trieste, non risponde a queste
caratteristiche e a me non va bene". L'assessore ha poi precisato che la data del 31
dicembre prossimo non è un termine perentorio, scaduto il quale non è più possibile
intervenire, ma solo il termine entro cui presentare il progetto preliminare di tracciato
e accedere al finanziamento europeo destinato alla progettazione. "E' mia intenzione
- ha ribadito - arrivare ad un progetto definitivo che riscontri il più ampio consenso
possibile e che porti al territorio i maggiori benefici, sapendo, però, che opere di
questo tipo comportano comunque delle negatività per il territorio. Ho chiesto a Rfi - ha
poi informato Chisso - di accompagnare al progetto preliminare lungo la litoranea, anche
quello fatto a suo tempo e che prevedeva l'affiancamento alla A4, proprio per avere un
panorama completo su cui confrontarci". Riferendosi infine ai tempi, l'assessore ha
spiegato che, considerati tutti i vari passaggi necessari, è possibile ipotizzare che i
finanziamenti per la realizzazione dell'opera non arriveranno prima del 2015. "Stiamo
parlando di un progetto di prospettiva, per cui c'é tutto il tempo per discutere".
Il consigliere Bruno Pigozzo ha ricordato che la richiesta di incontro con l'assessore
Chisso era finalizzata a mettere sul tavolo gli elementi utili per una valutazione e
capire quale percorso fare per giungere alla definizione del progetto. "Oggi - ha
sottolineato il VicePresidente della II commissione - l'assessore ha portato alcuni
elementi di novità, che francamente ci aspettavamo fossero più consistenti. Prendiamo
atto della disponibilità al confronto, ma anche della marcia indietro fatta
dall'assessore di fronte alla sollevazione dei territori. Disponibilità che auspichiamo
non sia finzione, ma sia reale e che veramente il progetto sia portato in commissione, che
la discussione coinvolga anche gli Enti Locali e che siano valutati attentamente i costi e
i benefici in vista di quello che sarà il criterio prioritario per la realizzazione
dell'opera e cioé che sia un servizio per il territorio. Questa - ha concluso - è una
posizione sulla quale mi pare concordi tutta la commissione". (ANSA).
NR/ - 2010-12-09 18:10
S41 QBXV
|
REGIONI: TAV:
RUBINATO (PD), STUPEFACENTE VUOTO IDEE GIUNTA
(ANSA) - TREVISO, 9 DIC - Il deputato Pd trevigiano Simonetta Rubinato, commentando le
parole dell'assessore regionale Renato Chisso in merito alla Tav, ha rilevato che "é
stupefacente apprendere che a venti giorni dalla scadenza del termine per presentare il
progetto preliminare e non perdere il finanziamento europeo stanziato per la
progettazione, la Giunta regionale non abbia ancora alcuna idea precisa sul tracciato
della infrastruttura". "Da quanto a noi risulta - ha aggiunto - i responsabili
di Rfi stanno lavorando sulla base di uno studio di fattibilità e su indicazioni ricevute
dalla Giunta regionale sin dal 2006. E' difficile pensare che in tutto questo tempo non ci
sia stata alcuna occasione di confronto e di verifica sul progetto preliminare. Pare
invece più probabile - ha ipotizzato Rubinato - che di fronte alle critiche sollevate dai
sindaci e da noi parlamentari del Pd sull'ipotesi di un tracciato litoraneo, ora si sia
costretti a fare marcia indietro, magari addossando le responsabilità su altri".
"In ogni buon caso - ha concluso - prendiamo per buone le rassicurazioni
dell'assessore Chisso che ha garantito di voler cercare il più ampio consenso possibile
sul tracciato. E attendiamo i fatti". (ANSA).
V10-NR/ - 2010-12-09 20:29
|
|