Forse
non tutti sanno che...
Da parecchio tempo sul nostro fiume Musestre compaiono macchie di idrocarburi (gasolio,
olii minerali?).
Gli ultimi sversamenti che ho notato assieme ad altri concittadini biancadesi appaiono
inoltre sempre più abbondanti, tanto da ricoprire per intero il corso d'acqua e scorrono
per decine di minuti.
Non è necessario rimanere appostati sul ponte a Biancade per vedere il passaggio delle
ignote sostanze inquinanti: l'avviso è dato dalle vampate di odore acre che arriva alle
finestre di casa aperte.
La polizia locale è intervenuta più volte
dopo le numerose segnalazioni accompagnata anche da membri della nostra amministrazione
comunale che si sono dimostrati attenti al problema.
Ad inizio giugno sembrava che la fuoriuscita di sostanze avvenisse dallo scarico ad est
del ponte e sul quale i vigili del fuoco di Treviso sono intervenuti posizionando delle
barriere assorbenti fatte sostituire in seguito dall'amministrazione di Roncade (in foto
quanto oggi rimane dell'intervento).
Sabato 26 giugno nuovo copioso
sversamento ma la cui provenienza era però decisamente a monte del ponte di Biancade.
La polizia locale, intervenuta nuovamente su mia chiamata, si è impegnata in un giro di
controllo (dove?, hanno forse qualche indizio?) ma individuare i colpevoli appare
difficile.
Ho ritenuto opportuno scrivere a Roncade.it
per informare i miei concittadini perchè le acque del Musestre oltre ad essere,
ovviamente, una ricchezza dell'ambiente vengono utilizzate per l'irrigazione agricola e
confluendo nel Sile andranno a sfociare nel mare dove trascorreremo le nostre vacanze o
fine settimana.
Ma il "bollino del mare" del nostro
alto Adriatico di che colore è?
Fabio
Bettiol |