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| Mercoledì |
| 6 gennaio |
| 2010 |
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Anche
Mascia si offende se gli dicono fascista |
| Gatto: "E'
infinitamente più grave di 'ignorante', ha la mia solidarietà" |
| Sugli assessori fra loro parenti
il problema non sussiste in quanto non parenti del sindaco. Lo Statuto lo conosco bene.
Mascia: "Ricordo pure io" |
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Gentile
Direttore,
a margine della questione delle offese
al Consigliere Boris Mascia ritengo di dover intervenire su alcuni punti.
-Il primo doveroso in quanto la Commissione Statuto che approvò il testo era presieduta
dal sottoscritto, ancorchè capogruppo di maggioranza, e non dalla allora dimissionaria
Rubinato. La discussione sullo statuto fu si in grande parte gestita da Rubinato ma poi
dalle sue dimissioni in avanti passò al sottoscritto e fu ampia soprattutto su alcuni
punti come il numero degli assessori, sulle quote rosa, e sui limiti di parentela delle
nomine effettuate dal Sindaco rispetto a se stesso.
Dunque sul punto di nascita della diatriba sul punto 7 dell'articolo 57 dello
Statuto Comunale posso solo dire che avendolo ri-letto oggi devo dire che si poteva
scrivere meglio ma per chi lo legga apparirà chiara la contraddizione nei termini usati
fra Sindaco e Assessori (senza dare troppe colpe a chi deve solo trascrivere).
Infatti l'articolo 64 del "testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti
locali" punto 4 peraltro chiarissimo e precisissimo, le esclusioni dalle nomine del
Sindaco sono rivolte esclusivamente ai SUOI coniugi, parenti ecc.... e su tale tema vi fù
grande discussione dato che il Sindaco, con l'introduzione della elezione diretta, ha
assunto diversi e più ampi poteri e pareva giusto evitare che anche di sfioro si
potessero instaurare situazioni di "contiguità". Immagino che da Roma in giù
si sia fatto lo stesso.
Ora, che nella scrittura, nella Giunta sembra non si possano nominare "coniugi
parenti ecc...." anche degli Assessori è un evidente non-sense perchè semmai si
sarebbe dovuto aggiungere "fra loro" non so se mi spiego. Tuttavia se pare a
qualcuno che l'articolo sia chiaro nelle limitazioni io posso solo dire che a mia memoria,
consultate le poche "carte" rimastemi sull'argomento e su quel periodo (dopo un
impegnativo trasloco di casa), l'intenzione del gruppo di maggioranza era quella di
intendersi quali esclusioni, parentali o di altra sorta, solamente quelle legate alle
nomine effettuate direttamente dal Sindaco per ovvi motivi di opportunità e che nessuno
dei componenti la commissione (di maggioranza e di opposizione) sollevò alcuna obiezione.
Se poi due assessori sono zii o nipoti o fratelli fra loro mi pare secondario ed
ininfluente perchè comunque fiduciari al Sindaco e non fra loro stessi.
-Secondo rimango soddisfatto che la parola "fascista" sia ritenuta, giustamente,
una offesa quanto sentirsi dare dell'ignorante, benchè infinitamente più grave di
quest'ultima, e trovo giusto che Boris si arrabbi e le rappresentanze di partito esprimano
piena solidarietà, a cui mi aggiungo, alla sua persona per tali offese che escono, nei
modi e nei contenuti, dalla dialettica della correttezza democratica.
Gli appunti alle persone ed ai politici si devono fare alla luce del sole.
-Terzo è da deprecare l'insulsa abitudine a insozzare i muri altrui e di tutti con
bombolette verdi (orribile marchio di fabbrica universalmente riconosciuto senza scuse
alcune) nere (di qualche reminiscenza di autoritarismo) e rosse (di qualche reminsicenza
di qualunquismo) perchè esempio di inciviltà, incapacità al rispetto degli altri e
codardia che meriterebbero l'esposizione alla gogna sulla piazza del municipio.
Saluti
Paolo Gatto
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| 7
gennaio 2010 Caro
Paolo,
come diceva Socrate, anche io "so di non sapere" e questo mi da la voglia di
continuare nella ricerca della conoscenza...ma che un vile mi dia
dell'IGNORANTE, proprio ora che ho anche conseguito un Master MBA, quello sì mi offende e
mi fa irritare parecchio (arrabbiarsi è delle bestie!)
Ma come detto a più riprese, la madre dei cretini è sempre gravida...e pare
abiti anche a Roncade.
Detto questo, ora non entro nel merito della questione sulle incompatibilità
su cui io ho solo sollevato, formalmente in sede di Consiglio, un legittimo
dubbio e per cui attendo una risposta ufficiale dell'Amministrazione.
Mi limito solo a ricordarTi che la scrittura di quell'articolo, redatto
(ahinoi in modo arzigoggolato...è vero) proprio stante la presidenza della
Commissione dell'allora Consigliere Rubinato - Tu arrivasti dopo e quella parte
la prendesti già fatta...io gli appunti li ho ancora tutti... - fu voluta ed
intesa nel senso più ampio e generale possibile...anche quindi nel senso che Tu oggi stai
escludendo.
Sinceramente non ci vedrei proprio nessun controsenso su
una Giunta, composta certo di fiduciari del Sindaco, che tuttavia non abbiano vincoli non
solo con il primo cittadino ma nemmeno tra loro.
Detto ciò ringrazio quanti fino ad oggi abbiano deprecato pubblicamente o
personalmente lo stupido gesto, di cui son stato vittima, e rinnovo il mio
auspicio a ritrovar momenti di confronto più civile e costruttivo per le idee
di tutti.
Cordialità
Boris Mascìa |
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