Cereal
Docks, società
di Camisano Vicentino, ha preso in gestione una ventina di ettari della tenuta di Ca
Tron per studiare la sostenibilità ambientale in agricoltura. Vogliamo capire
ha spiegato il presidente, Mauro Fanin la quantità di anidride carbonica
emessa dalle varie coltivazioni, limpatto di fitofarmaci, la propagazione delle
sostanze attraverso le acque di di lavamento. Niente Ogm. Piuttosto andiamo a studiare la
formazione di micotossine, sostanze del tutto naturali ma veicoli di agenti
cancerogeni.
Cereal Docks è una società nota anche per la
sua produzione di biocarburanti, con esperienze che presto andranno oltre gli oli ricavati
dai cereali. Nel futuro ci sono grossi cilindri di vetro pieni dacqua in cui
fluttuano alghe particolarmente oleose e coltivazioni di arbusti Jatropha Curcas in zone
aride in cui non cresce quasi nulla. Anche queste, infatti, saranno sorgenti di energia
grazie alle possibilità di ottenere da esse degli oli combustibili in via di
sperimentazione con le università di Padova e di Firenze e con il Cnr.
Di biocarburanti prosegue Fanin -
due o tre anni fa se ne parlava a sproposito, si pensava che potessero risolvere o quasi,
in futuro, i nostri fabbisogni energetici. Adesso siamo ben consapevoli che le biomasse
possono dare un contributo, non di più, ma che sono importanti per la conservazione
stessa dellindustria agricola. Coltivare cereali per biocombustibili permette il
mantenimento di aree agricole che, in occasioni di scarsità di domanda di olio
alimentare, rischierebbero di essere messe a riposo dalle norme comunitarie e quindi di
diventare improduttive. E invece il potenziale agricolo del pianeta va conservato per
essere sempre pronto a sfamare una popolazione in aumento. Insomma, possiamo dire che lo
sfogo sulle bioenergie del surplus di produzione sostituisce in qualche modo i vecchi
magazzini di stoccaggio, che non esistono più.
Cereal Docks produce oggi qualcosa come 70
mila tonnellate lanno di olio per biodiesel, combustibile che, per legge, deve
essere miscelato nella concentrazione del 3,5% con il normale gasolio che viene poi
normalmente utilizzato nei motori per autotrazione o per la produzione di energia
elettrica. |