Sono
un cittadino di Roncade e vorrei intervenire sulla diatriba, poi rientrata, relativa
allutilizzo improprio di Facebook da parte dei dipendenti comunali.
Lepisodio sembra fornire spunto per ulteriori polemiche sui fannulloni nella
pubblica amministrazione.
Qualche organo di stampa ha sparato la notizia in prima pagina, mentre la smentita
dellassessore competente è finita in una breve nelle pagine interne.
Da frequentatore di lungo corso degli ambienti municipali desidero smentire decisamente
tale punto di vista, ed esprimere il mio pieno apprezzamento per la cortesia, la
disponibilità e la competenza che ho sempre riscontrato da parte di tutti.
Intendiamoci : le critiche motivate sono sempre legittime, per non dire doverose. Quello
che non sopporto è latteggiamento qualunquista ed offensivo di una quota (spero
marginale) di concittadini, che lede lonorabilità di molte persone per bene.
Gli stessi soggetti che trovano sempre modo di criticare i partecipanti ad iniziative di
volontariato, immaginando che questi ne traggano chissà quali benefici economici
personali.
Il problema vero è che la madre dei cretini è sempre incinta e lintelligenza è
come il coraggio di don Abbondio : se uno non ce lha difficilmente se la può dare.
Un cordiale saluto
Antonio Ceccato |