Il
Comune di Roncade ha deciso di non rinnovare l'adesione all'Associazione nazionale dei
comuni (Anci)
del Veneto ritenendo, come ha spiegato il sindaco, Simonetta Rubinato, che "è meglio
spendere gli oltre 1.100 euro della quota per altre necessità".
"LAnci regionale dovrebbe tutelare
gli interessi dei propri associati, ma se guardo a quanto sta facendo per il Comune di
Roncade e per molti altri Comuni veneti che nel 2009 sono stati costretti a sforare il
patto di stabilità e ora si trovano a pagare pesanti sanzioni che si ripercuotono sui
servizi ai cittadini e sulle imprese del territorio, concludo che è meglio far da soli e
risparmiare l'iscrizione".
Alla base della presa di posizione vi sarebbe un atteggiamento di rinvio assunto dall'Anci
relativamente alla richiesta di soluzioni al Governo in materia di vincoli di spesa.
Al mancato versamento della somma farà seguito una revoca formale delliscrizione,
cosa che non avverrà, precisa Rubinato, per lAnci nazionale, certamente non
così supino come quello veneto.
Posizione, questultima, condivisa a
metà dal sindaco di Montebelluna, Laura Puppato, che etichetta la nuova dirigenza
dellAnce Veneto come attendista, poco comprensibile e meno coerente di quanto
ci attendevamo. LAnci regionale, insomma, oggi appare incapace di
assumere su di sé la sofferenza enorme dei comuni. Però non sentirsi rappresentati non
deve portare allesterno della rappresentanza. Abbandonare lassociazione lo
vedo come un gesto da ultima spiaggia e, alla fine, anche rischioso. |