 |
| |
| Giovedì |
| 2 luglio |
| 2009 |
|
Dalla
scuola il senso della cooperazione |
| Zottarelli:
"Abbiamo bisogno però di grandi educatori" |
| Non contano tanto le scoperte
che faranno compiere ai loro allievi, quanto l'insegnamento del modo per cercarle |
|
| |
Gentile
Direttore,
colgo loccasione attraverso il suo sito (roncade.it) per ringraziare pubblicamente
la Maestra Paola Carettin per gli Auguri che
ha inteso inviare con la sua lettera al Signor Sindaco e ai nuovi Assessori del Comune di
Roncade di un buon lavoro per i prossimi cinque anni di amministrazione.
Essendo stata eletta come Componente di questa nuova Amministrazione e avendo per diversi
anni operato nella Scuola Elementare del Capoluogo come Rappresentante dei genitori, ho
potuto rendermi effettivamente conto delle dinamiche formative e dei problemi anche di
risorse che la scuola , definita dalla Maestra Carettin Comunità di pratica,
presenta nella sua importante missione di Istituzione dedicata alla formazione dei futuri
cittadini.
Credo pertanto doveroso e quanto mai sincero esprimere un vivo ringraziamento a tutto il
Personale che lavora nella Nostra Scuola, in primis alle/agli Insegnanti per lopera
fino ad oggi svolta nella nostra comunità a cui si deve il buon livello educativo
raggiunto dalle nostre classi di ogni ordine e grado in essa presenti.
Un livello che è stato colto anche grazie alla concreta e fattiva collaborazione dei
genitori delle famiglie degli alunni e delle risorse messe a disposizione dalla
Amministrazione Comunale, nonostante il difficile momento finanziario in cui versa il
nostro Paese.
La comunità di pratica si è così potuta concretizzare e collocarsi come
tessuto sociale vivo, integrato nel Territorio Roncadese.
Negli anni da me vissuti come genitore nella scuola, non sono mancate difficoltà,
fraintendimenti, scelte non sempre impeccabili, ma si è sempre cercato di guardare
allinteresse dei giovani alunni.
Solo in questo modo, a mio modesto parere, la scuola oltre ad essere una comunità
di pratica può diventare una comunità educante, dove i ragazzi, oltre
al sapere tradizionalmente inteso, siano stimolati alla ricerca del vero senso
della cooperazione, della collaborazione, dell aiuto reciproco e del rispetto tra le
persone come auspicato dalla stessa Insegnante nella sua lettera.
Ma il processo di apprendimento non si compie in automatico; servono grandi
Educatori.
Secondo Seneca, questi saranno considerati tali non tanto per le scoperte che faranno
compiere ai loro allievi, quanto per aver sapientemente insegnato loro il modo per
cercarle.
Dobbiamo allora convenire che non tutti siamo grandi allo stesso modo; non per questo
bisogna rinunciare a guardare avanti e a migliorarsi.
L obiettivo da raggiungere è comune per cui tutti siamo chiamati ad operare
insieme, esercitando fino in fondo il nostro dovere nel rispetto delle specifiche
competenze.
Anche perché non ci è possibile comprendere la forza e la maestà della natura
delle cose in tutte le loro sfumature, se con la mente ne abbracciamo solo una parte e non
tutte nel loro complesso (Plinio).
Personalmente non posso che far tesoro di tutto il buono che è stato fatto in questi anni
e, memore delle criticità e delle difficoltà incontrate , invitare me stessa ad essere
ancora più propositiva , questa volta, anche nellinteresse dei cittadini più
grandi.
Grazie per gli Auguri e Buon Lavoro, anche a Lei e a tutte/i i suoi Colleghi.
Pieranna Zottarelli |
|
|

|
Costruiamo
il vostro futuro
cell. 348 9972665 |
|