E
se fosse un affare? Il sindaco: Il responsabile dellufficio tecnico è in
ferie!
Troppo comodo giustificare in Consiglio una richiesta di proroga allAgenzia del
Demanio con un sacrosanto diritto alle ferie!
Egregio direttore, le scrivo a seguito della
lettura del suo articolo
per una serie di motivi che ritengo rilevanti e per alcuni versi a dir poco grotteschi.
Ritengo doveroso fare una serie di considerazioni in merito al suo articolo che fornisce
elementi di riflessione a dir poco preziosi. Sposto quindi lattenzione non tanto
sullordine del giorno della base militare, sulla quale per altro ha brillantemente
riportato un cenno storico e unindicazione addirittura degli stabili (dati di cui
tra laltro non eravamo in possesso nemmeno in commissione), quanto piuttosto sul
documento che lo ha ufficialmente sostituito e cioè sulla richiesta di proroga che si
intendeva chiedere allAgenzia del Demanio.
Le ragioni vanno ricercate proprio sul motivo
di tale proposta da parte della maggioranza. Proprio sul perché nessuno sino alla data
del 1 settembre in comune si era mosso per prendere in esame la situazione. Lo sconcerto
quando nel chiedere chiarimenti a tal proposito il Sindaco risponde che è un sacrosanto
diritto che si possa usufruire delle ferie ed essendo il responsabile dellufficio
tecnico la figura che dovrebbe adempiere a tale attività non si è potuto approfondire.
Che cosa vuol dire? Che se manca il
responsabile tecnico perché in ferie o ammalato lintero ufficio si ferma? Non
credo! Non era possibile nominare un perito esterno per effettuare la valutazione tecnica
in caso mancassero le competenze interne? Credo di sì!
On. Rubinato, è un sacrosanto diritto dei
Cittadini di Roncade che Lei e noi tutti rappresentanti dei cittadini facciamo
quotidianamente gli interessi del Paese di Roncade e si tutelino i beni del
comune nonché i soldi derivati dalle tasse in qualsiasi istante facendo sempre
linteresse pubblico, ferie o non ferie dei dipendenti!
Ma giunti a questo punto, quando leggo nel suo articolo le risposte date dallAgenzia
del Demanio, che guarda caso avvallano quanto detto in precedenza, rimango basito.
LAgenzia interpellata il 2 settembre 2009 afferma che:
a. La procedura da loro adottata è standard. Chissà, avranno
addirittura spedito altre lettere nello stesso periodo ad enti come il Comune di Roncade e
siamo gli unici ad aver avanzato una richiesta di proroga.
b. per accedere agli atti? Bastava chiedere. Ma soprattutto caso ben
più grave il comune non si era adoperato sino al primo settembre per chiedere la
documentazione.
c. Tra laltro il Demanio aveva anticipato via fax il documento 3
giorni prima, per lappunto il 18 agosto. Lasciando addirittura più tempo della
procedura standard.
Sulla vicenda base militare, il sindaco ci
comunica inoltre che già nel periodo del suo primo mandato da Senatrice, dellallora
Governo Prodi, si era interessata allarea e laveva fatta inserire
nellelenco dei beni demaniali da dismettere nel documento relativo alla finanziaria
per il 2007 del dicembre del 2006 che recita tra laltro: [
] con la
finalità di valorizzarli per la promozione e lo sviluppo dei sistemi locali, anche a
mezzo di accordi di programma con gli enti locali interessati.. Ma se un
Senatore-Sindaco si muove per far inserire in finanziaria il passaggio di unarea
militare a Demaniale per un eventuale accordo con gli enti locali, non ne aveva già
valutato linteresse? Spero di sì!
Che dirle Sindaco se non
complimenti,
una visione futuristica ma che al momento giusto rischia di lasciarsela sfuggire. Ora
capisco perché era un po sulle spine in consiglio. E a noi chiede di votare per la
proroga, che potrebbe anche andar bene e tutto il resto?
Sig. Sindaco, le segnalo inoltre che, se chi
di competenza si fosse mosso per tempo, al fine di rendere edotti anche i nuovi
consiglieri e far valutare con cognizione di causa se procedere o meno allacquisto,
sarebbe stato il caso di convocare durgenza la commissione urbanistica estesa a
tutte le altre e procedere alla visita in loco. Questo perché non piace nemmeno a chi
siede nei banchi della minoranza come me acquistare a scatola chiusa.
Ed ora! Inutile piangere sul latte versato, ci sono altri due giorni per fare quello che
non è stato fatto negli altri 15.
Se laffare si può fare, chiedo al sindaco che ci riferisca al più presto tutti gli
estremi del caso, al fine di poter effettuare le opportune considerazioni. Le sedi per
discuterne democraticamente ci sono. Anche perché se laffare va in porto le entrate
per il comune derivate dallaccordo con uno o più privati sono tante. Giusto per far
due conti a spanne, sullordine dei milioni di euro, stando al prezzo del bene
fissato dal demanio ed i valori attuali delle unità che potrebbero sorgere. Questo ci
potrebbe evitare lulteriore sforamento del patto di stabilità e ridare una boccata
di ossigeno alle casse nella speranza, naturalmente, che labbondanza non venga
sperperata o serva a coprire sforamenti da campagna elettorale. Sempre che,
con le considerazioni che unamministrazione dovrebbe fare, questo sia un vero
affare.
Con laugurio che le scelte
dellamministrazione la prossima volta non inciampino su un NIKE
Buone ferie per chi ha la fortuna di averne ancora.
Distinti Saluti
Consigliere Comunale
Roberto Silvestri |