| Roncade è uno
dei pochissimi comuni di questa provincia con popolazione superiore ai 10 mila abitanti
nelle cui strade non sia installato alcun impianto semaforico ma forse è il caso di
iniziare a pensarci. Tra gli incroci stradali
che sarebbe bene non lasciare ancora a lungo alla discrezionalità degli automobilisti va
senz'altro inserito quello nel punto in cui si collegano via Garibaldi, via Roma e via
Pantiera, fra il centro parrocchiale e la trattoria "Roma", per comprenderci,
nelle cui vicinanze vi sono vari elementi di aggregazione sociale e di richiamo
commerciale.
Lo specchio che dovrebbe consentire ai conducenti
provenienti da via Pantiera di comprendere se da via Garibaldi giungano o meno veicoli, in
modo da valutare se immettersi o meno nell'arteria principale, è assolutamente poco
affidabile.
Troppo distorcente (e quindi inadeguato ad una valutazione della velocità di
eventuali mezzi in avvicinamento), puntato per molte ore al giorno nella direzione del
sole, tendente ad appannarsi nella stagione fredda se non ad accumulare strati di brina,
è uno strumento che non attenua in modo significativo l'azzardo della manovra.
L'assenza di sistemi idonei a rallentare la velocità sulla
direttrice con diritto di precedenza, del resto, lascia l'utenza ancora più vulnerabile.
Gli incidenti, è vero, finora sono stati pochi, ma con l'incremento
del traffico che si registra in modo costante la quota di pericolo non può che aumentare.
L'obbligo di svolta a destra recentemente introdotto, per chi giunga da via
Pantiera - molto spesso inosservato - è poi un rimedio di scarsa efficacia.
L'installazione di un semaforo che arresti momentaneamente
il flusso su via Garibaldi-via Roma per consentire l'immissione da via Pantiera avrebbe
più di un beneficio.
Oltre all'attraversamento in sicurezza dell'incrocio, lo strumento permetterebbe
infatti la rimozione dell'obbligo di dirigersi verso il centro anche per chi intenda
andare nella direzione opposta, senza sovraccaricare così la rotatoria, e sarebbe una
buona occasione per disciplinare elettronicamente l'attraversamento pedonale, dato anche
il grande numero di bambini che in certe ore del giorno frequentano il centro
parrocchiale. |