Alla
redazione tutta un saluto.
Il mio nome è Alina Scomparin, vedo che questo sito è composto da persone molto
impegnate e questo vi fa onore, non c'è dubbio.
Ma.
Ebbene si c'è sempre un ma.
La mia personalità è si proiettata verso il futuro, non disdegno alcun tipo di
innovazione e tecnologia, ma sono sempre e comunque ancorata al passato.
Non posso e non voglio dimenticare le mie origini e le origini della mia gente.
Ripercorrendo le foto, la gente, le cose che parlano di passato, ciò che per primo mi
salta all'occhio sono sì le rughe della fatica, ma soprattutto i sorrisi, che arrivavano
con una cantata e una sonata anche se queste parlavano della loro fatica.
Io e mio marito siamo giovani, ma abbiamo sempre avuto la voglia di conoscere e il
desiderio di viaggiare. Nella mia mente quelle rughe e quei sorrisi li ritrovo in Africa,
non in America.
In America, trovo dei volti spenti, le stesse immagini che mi passano alla mente leggendo
tante mail di contesa, di pretesa etc, che trovo all'interno di questo sito.
Questa cosa mi dispiace, anche perchè la gente della mia terra io la conosco, lo so che
il periodo è duro, ma conosco anche la forza della gente per riuscire a risollevare il
capo, con Roma o senza Roma.
Ora, scrivo tutto questo perchè mi piacerebbe alleggerire, se c'è questo desiderio, un
po' i post del sito, raccontando un po' il progetto del nostro prossimo viaggio.
Abbiamo deciso di andare via tre mesi: giugno, luglio e agosto.
Il nostro obiettivo è Capo Nord, il nostro mezzo il camper.
La nostra idea di viaggio non è mai stata di partire, arrivare, consumare, ritornare e
dimenticare, ma bensì di conoscere, scambiare, incontrare.
Per questo vi dico che abbiamo posto come obiettivo Capo Nord. Ma, visto che non faremo
tutta una tirata dritta e vagheremo, oggi non vi so dire se gli incontri, ...se se se se
se ...ci porteranno verso altri lidi.
La domanda che vi pongo è:
mi piacerebbe coinvolgere la gente di Roncade, far sognare, far rivivere, condividere con
il paese ciò che era il viaggio di una volta, certo in modo diverso, visto che i mie
predecessori partivano per lavorare e togliersi la fame, ma di sicuro non è un viaggio
con le metodologie e le prassi odierne.
Tre mesi servivano per andare con le navi in America,t re mesi servivano per far arrivare
la prima lettera,t re mesi era l'età di molti figli di emigranti.
Tre mesi serviranno alla gente di Roncade per seguirmi, per chiedere,per comunicare.
Mi piacerebbe costruirlo assieme alla gente, quindi se qualcuno ha amici, parenti,
conoscenti in giro per l'Europa, il mio passaggio per un saluto potrebbe essere un
collante.
Se qualcuno mi aiuta a costruire un sito, un blog, qualcosa... potremmo, potremmo,
potremmo.
Insomma io il viaggio lo faccio di sicuro. Se a qualcuno piace salire con me io ci sono.
Alina Scomparin |