- Al sig. Sindaco
del Comune di Roncade
- AllOpinione Pubblica
Illustre Sig.
Sindaco,
Largomento per il quale Le scrivo può sembrare, ad un primo impatto, superficiale
ed invece a mio avviso esso è di enorme portata per il futuro del
territorio roncadese.
Mi riferisco alla denominazione del nuovo casello che sarà realizzato
sullautostrada A4 Venezia-Trieste con innesto sulla Strada Regionale denominata
Treviso-Mare.
Da un po di tempo osservo che sulla stampa esso viene definito Casello di
Meolo. Le allego un
estratto dellultimo numero del diffuso settimanale diocesano La
Vita del Popolo; altri esempi giornalistici molto simili ne replicano la qualifica.
Deduco che, evidentemente, i giornalisti traggano la definizione Casello di
Meolo da documenti ufficiali della Regione, di Autovie Venete o di qualche altro
ente.
Voglio ricordare che a suo tempo dal Comune di Roncade è stata condotta una caparbia
azione amministrativa, la quale alla fine portò alla definizione condivisa della nuova
struttura viaria come Casello di Meolo-Roncade. Tutti gli atti amministrativi
roncadesi che si sono susseguiti riportavano tale definizione, compresi gli Accordi di
Programma e gli strumenti urbanistici.
Va ricordato che il casello in questione, sganciandosi dallautostrada in territorio
del Comune di Meolo, viene poi realizzato per buona parte in territorio appartenente al
Comune di Roncade e si innesta sulla Treviso-Mare sempre in ambito roncadese.
E pertanto più che giustificata la duplice denominazione, così come lo era per il
ben noto Dolo-Mira e continua ad esserlo per tanti altri casi che possiamo leggere sulla
cartellonistica autostradale in varie parti dItalia.
Mi auguro che Lei sig. Sindaco faccia caparbiamente rispettare ad Autovie Venete gli
accordi già presi e faccia recuperare la corretta definizione di Casello di
Meolo-Roncade.
Lei che ha voluto il Piano di Marketing Territoriale certamente comprenderà la valenza di
questa definizione, che non è uneffimera rivendicazione campanilistica o vagamente
identitaria, ma può essere unoccasione di promozione del territorio; basti pensare
a quante volte nei decenni futuri i mezzi di informazione radio-televisivi citeranno il
nome di Roncade in diffusione nazionale.
Su quella nominalistica conoscenza di Roncade si potranno più efficacemente impostare le
politiche di sviluppo e di promozione delle nostre risorse culturali ed ambientali,
secondo i contenuti che la capacità delliniziativa locale saprà o non saprà
rendere concreti.
Buon lavoro e cordialmente La saluto.
Ivano Sartor |