A partire
dal caposaldo forse più forte e decisivo - la ferma opposizione con tutti i possibili
mezzi all'inceneritore degli industriali di Treviso - per concludere con l'idea di un
"Festival dei luoghi e delle emozioni", transitando per le iniziative a sostegno
dei nuclei familiari più deboli, un'intesa stabile con il mondo del commercio e un
dialogo finalmente meno vano con Fondazione Cassamarca Spa.
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In 37 pagine, il programma con cui il sindaco
uscente, Simonetta Rubinato, si è presentata oggi ad affrontare l'ultimo mese di campagna
elettorale, aggiunge alcune novità rispetto alla piattaforma di cinque anni fa, così
come la lista - che si chiama "Lista civica con Simonetta Rubinato sindaco" -
sostituisce circa la metà dei venti nomi del 2004. Della scaduta compagine rimangono infatti Daniele Bassetto, Paolo Gatto,
Guido Geromel, Paolo Giacometti, Giorgio Libanore, Giovanni Mazzon, Natalino Smaniotto,
Gilberto Daniel e Dina Brondolin. |
Tornano sulla scena Eriberto Calgaro e Silvano
Cervellin, e torna a farsi vedere, dopo il pensionamento da funzionario comunale, Giorgio
Favero.
Le novità si chiamano Graziella Guidolin, 47 anni, casalinga di Musestre, Chiara
Tullio (27), dipendente comunale, Pieranna Zottarelli (46), casalinga di Biancade, Nicola
Bernardi (39), ingegnere di San Cipriano, Armando Cendron (58), architetto, Luca Favaro
(31), figlio dell'ex assessore di Giancarlo Gentilini Franco Favaro, e Francesco Pavan
(46), commerciante di Biancade, e Gabriele Zaffalon, matricola di 27 anni.
L'appoggio alla formazione, è stato detto,
giunge anche da ambienti politici "regolari" quali Italia dei Valori e
Rifondazione Comunista.
La mancata intesa con soggetti inquadrati in due nuove liste, cioè "Sinistra
per Roncade" e "I valori del cittadino", sarebbe da attribuire ad un
approccio da essi preteso sui nomi anzichè sulla condivisione del programma. |

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