| Lo avevamo già
richiesto a febbraio in un comunicato stampa (http://www.viviquarto.it/Ponte_Sile_Comunicato_RC.php)
e ribadiamo oggi la necessità di una conferenza di servizi tra tutti gli enti interessati
per il ponte sul Sile a Musestre e più in generale sul problema traffico della zona Sud
di Treviso. La realizzazione della terza corsia dellautostrada è loccasione
per ridisegnare la viabilità della nostra zona risolvendo i problemi esistenti e, come
tale, non può essere persa. Si sente spesso
recriminare sulla non lungimiranza delle scelte degli anni 60, ovvero la Zermanesa e
la S.P. 112, realizzate in quegli anni e che oggi mostrano il loro limite dovuto
allattraversamento dei centri abitati o alle strozzature che presentano. Sono scelte
però di 50 anni or sono e le attenuanti per chi le ha decise ci sono tutte.
Non sarebbe però giustificabile che oggi, alla luce di tale esperienza, non si
riuscisse a ridisegnare un assetto della viabilità valido per i prossimi decenni. Tanto
più se tale incapacità sia dovuta a incomunicabilità, attriti ed egoismi degli enti
interessati.
Al momento della presentazione delle osservazioni degli
enti interessati dal progetto delle Autovie tutti i nostri comuni sono andati in ordine
sparso: Quarto dAltino è stato lunico comune a richiedere un nuovo ponte sul
Sile a Musestre presentando però un progetto non condiviso con i vicini, Roncade ha
richiesto piste ciclabile verso Ca Tron e un percorso naturalistico lungo il fiume
Musestre, le altre amministrazioni non hanno voluto o potuto cercare una sintesi.
Credo che il progetto presentato dal sindaco Marcassa sia
stato troppo frettolosamente accantonato dalla nostra amministrazione perché, se è vero
che cè la necessità di portare il traffico sulla Treviso Mare e non farlo finire
in via Treponti, è pur vero che il progetto rappresentava un punto di partenza importante
e che soprattutto risolveva il problema della tenuta del vecchio ponte di ferro.
A mio avviso la soluzione ideale sarebbe, oltre alla realizzazione del ponte, il
prolungamento della strada parallelamente alla A4 fino alla Treviso Mare; tale soluzione
in aggiunta al passante Est potrebbe togliere definitivamente il traffico pesante dalla
Jesolana e dalla Zermanese oltre che il traffico di passaggio da tutti i centri abitati di
Casale, Quarto e Roncade.
In ogni caso credo si debba necessariamente partire dalla
richiesta comune da fare alle Autovie di un nuovo ponte sul Sile il cui traffico pesante
potrebbe essere inizialmente convogliato su via Gardan risparmiando i centri di Musestre e
San Cipriano cosa che, se concordata in febbraio, ci avrebbe probabilmente risparmiato la
pantomima della chiusura del ponte di questi giorni.
Simone Piovesan
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| «Via il traffico
pesante dalla Casale-Roncade» La
tribuna di Treviso 07 febbraio 2009 pagina 24 sezione: CRONACA
RONCADE. Allacciare il ponte di Musestre alla Treviso Mare
e realizzare un tavolo per la viabilità della zona in relazione allapertura del
Passante, del casello di Meolo e dellavvio ai lavori della terza corsia
dellA/4. E la proposta delle sezioni di Casale e Roncade di Rifondazione
Comunista: «Si convochi una conferenza di servizi per risolvere i problemi di traffico
della zona sud della provincia di Treviso e del ponte sul Sile a Musestre. Il ponte è
attraversato quotidianamente da più di 7500 veicoli oltre che da pedoni e ciclisti, i
problemi di tenuta della struttura e degli argini se non affrontati per tempo ricadranno
sui cittadini - spiega Simone Piovesan - già oggi lattraversamento del ponte per
pedoni e ciclisti non è sicuro e non lo sarà neanche dopo lapertura della famosa
passerella sorta sul lato del ponte di difficile fruibilità da parte degli abitanti di
Musestre e senza i dovuti interventi di allacciamento nella sponda veneziana». La
proposta del comune di Quarto è di realizzare un nuovo ponte parallelo a quello
autostradale in concomitanza ai cantieri della terza corsia della A4, anche se rappresenta
un primo tentativo di risoluzione di un problema reale prevede lo scaricamento del
traffico, anche di mezzi pesanti, sulla viabilità di frazioni come Musestre e San
Cipriano. «La risoluzione del problema deve essere invece a più ampio respiro e
prevedere di allacciare il nuovo ponte alla Treviso-Mare per poterne convogliare il
traffico nord-sud della zona e toglierlo definitivamente dai centri di Casale, Quarto e
Roncade. Si tratta infatti di convogliare il traffico pesante che grava sulla tratta
Casale-Roncade con ben dodicimila veicoli giornalieri e sulla tratta Quarto-Roncade con i
circa ottomila veicoli che transitano ogni giorno attraverso il vecchio ponte di Musestre.
(m.g.) |