COMUNICATO STAMPA
Quarta variazione di bilancio con un capitolo
per spese legali da capogiro e intrighi di potere sullelezione del
difensore civico. Questi i due punti
principali allordine del giorno del consiglio Comunale di Roncade del 28 settembre
2009 sui quali è stata intrapresa una lunga discussione da parte dei gruppi di minoranza
Lega Nord e lista civica Per Zerbinati Sindaco.
Un pugno allo stomaco e laltro alle tasche dei cittadini: 95.710,84 euro per spese
legali per lanno corrente. Questo il conto complessivo presentato
dallamministrazione comunale ai cittadini di Roncade. Cifra che comprende anche una
piccola somma di 500 euro data al legale incaricato per rispondere al tecnico della
Provincia di Treviso circa la paternità del ponte sul Sile che collega Musestre a Quarto
dAltino.
Ciò che preoccupa i consiglieri di opposizione non è
certo lesigua somma data allo studio legale, bensì la possibilità che tale cifra
possa lievitare notevolmente se lamministrazione comunale decidesse di procedere in
sede giudiziaria. Si ricorda che tale ponte è stato acquisito dalla Città di Roncade nel
febbraio del 2007 a fronte del declassamento della strada SP 113 per i quali la Provincia
di Treviso ha sborsato 150.000 euro. Con i soldi che il comune potrebbe spendere per cause
civili, probabilmente si pagherebbe la sistemazione del ponte, ripristinando la situazione
precedente e limitando ulteriormente i disagi per i cittadini. Il Sindaco è tenuto a
gestire oculatamente i soldi dei roncadesi specialmente in tempi di crisi, considerando
oltretutto che abbiamo già sforato il patto di stabilità.
Stupore da parte dellopposizione sul modo con cui è
stata gestita la procedura per la pubblicazione dellavviso per la nuova figura del
difensore civico, dove è stata omessa la sua pubblicazione sui giornali locali ed inoltre
- fatto ben più importante e non condiviso tra i capigruppo - la proroga non sostenuta da
giuste motivazioni concessa per la presentazione dei curricula. Il nome scelto dalla
maggioranza ovviamente non poteva che ricadere tra i curricula presentati dopo la
concessione della proroga. Da qui abbiamo ventilato la preoccupazione di possibili ricorsi
al TAR o al tribunale civile da parte dei candidati che hanno inviato il curricula nei
termini fissati prima della proroga. La maggioranza ha quindi sospeso i lavori del
consiglio decidendo per un azzeramento e di ripresentare un nuovo avviso che rispetti i
termini dello statuto compresa la pubblicazione. Il problema più grave è che la proroga
dei termini di presentazione non è stata determinata dalla mancanza di candidati. La
pubblicazione sui quotidiani implica dei costi che comunque possono essere evitati se
viene modificato lo statuto togliendo questobbligo, per altro mai rispettato negli
anni precedenti. Questo comportamento superficiale nellapplicazione
delle norme statutarie preoccupa lopposizione perché denota una mancanza di
rispetto delle istituzioni.
Spiace rilevare cha ad oggi i Roncadesi sono privi della
figura del difensore civico, ponte tra cittadini ed amministrazione, lorgano in
grado di garantire e favorire la trasparenza, limparzialità, lefficienza, e
la correttezza delloperato della Pubblica Amministrazione. Tutto ciò non può che
dare limpressione che questa strategia della maggioranza sia solo il modo di
pilotare il nome e poterselo votare al prossimo Consiglio, privando di fatto
limparzialità che deve avere questa figura amministrativa.
I consiglieri di minoranza |