Nostra intenzione
è replicare, se concesso, ai signori del gruppo giovani
sostenitori con Simonetta che oggi scopriamo angosciati da dubbi
amletici, per esempio: come possono quelli della Lega Nord sostenere la Sinistra? Lega o
non Lega ecc.
Si premette che in nessuna delle Liste citate, ci sia alcun Militante o ex appartenente
alla Lega Nord.
Semmai in queste Liste ci sono soprattutto numerosi ex appartenenti alla lista elettorale
che vinse nel 2004. Rubinato e Soci
dovrebbero fare un mea culpa con grande umiltà, perché è il loro
comportamento che ha generato questo inedito fatto. Il proverbio dice: chi le
fa, le aspetti.
In quanto alla Lega Nord, si precisano alcuni punti
fondamentali:
Nel vocabolario ideologico del movimento della Lega Nord non esistono identificazioni
comedestra e/o sinistra. Nello specifico, esiste il Popolo veneto
con i suoi pregi e difetti.
Siamo infatti depositari della denominazione e del simbolo della Liga Veneta.
La strategia politica della Lega Nord è racchiusa in
queste parole: ALLEARSI ANCHE CON IL DIAVOLO PUR DI REALIZZARE CONCRETAMENTE IL
PROPRIO IDEALE POLITICO, (Umberto Bossi).
Diversi anni fa, la Lega Nord, vinceva le elezioni con il partito dei Popolari. Il sindaco
Ivano Sartor storicamente apparteneva al centro-sinistra e guarda il caso, quella volta la
Lega Nord era sua alleata.
Questi giovani candidi e finti ingenui pro Rubinato, scrivono che la Lega costituì un
proprio gruppo consigliare, dividendo la Lista elettorale (allopposizione) del 2004.
Dovè il problema? È solo una questione didentità, ieri come oggi la Lega,
che è un partito nazionale, si allea unicamente per interessi politici e si allea per
vincere!
Alleanza, non significa integrazione.
Chiunque si allea politicamente con la Lega potrà subire questo inevitabile
ed indiscutibile evento.
I voti della Lega aiutano, sono importanti, sono indispensabili ma non si mescolano,
lolio e lacqua convivono nello stesso recipiente ma non si emulsionano.
Differentemente da tutti, quelli della Lega hanno da sempre un unico simbolo e ne sono
giustamente orgogliosi. Le querce di turno, oppure gli olivi, i garofani o le margherite
sono palliativi dalla storia breve, nel giro di una decina di anni sono nati e scomparsi.
Vogliamo sottolineare con forza che con Guido, cè un
patto e soprattutto cè una stretta di mano da onorare.
Vogliamo ricordare che quella volta fu Ivano Sartor a spezzare gli impegni presi con la
Lega per risaputi avvenimenti politici esterni a Roncade.
Vogliamo ricordare che anche lamministrazione uscente ha governato divisa in due
gruppi consiliari, senza nessun evidente disagio.
Vogliamo altresì suggerire a queste giovani promesse della politica roncadese che il
dichiararsi politicamente, cioè militare in uno dei partiti nazionali, significa
soprattutto onestà, convinzione e coraggio.
Altro discorso, quando il Segretario provinciale del PD,
Senatrice della Repubblica, Onorevole in Parlamento si presenta alle elezioni comunali
come candidata sindaco in una lista civica, allo scopo di raccogliere i voti più
disparati per vincere ed evitare conseguenti intralci alla propria carriera.
E un esempio negativo per i puri ma, Voi, sostenitori di tanta gloria, non fate i
patetici, ai boy-scout in politica non ci crede più nessuno.
Ringraziando per lo spazio ricevuto, salutiamo
cordialmente.
Il
Direttivo della Sezione Lega Nord di Roncade |