Appoggiando l'associazione Unione per la Democrazia in Iran, si
è svolta oggi nella sala consiliare di Roncade, su iniziativa del Comune, una conferenza
Venerdì 31 luglio in Sala Consiliare una conferenza stampa sul tema della
democrazia negata in Iran.
All'incontro hanno partecipato diversi membri dell'opposizione iraniana esuli in
Italia, tra i quali Masud Esmailou, Oulomi Mahde e Mohsen Hamzehlian, responsabile
dell'Unione per la democrazia in Iran (Updi) in Italia.La conferenza ha messo in luce come il movimento che si batte contro
il regime in questi giorni al grido di "Dov'è il mio voto?" e, più
recentemente, "Libertà, Indipendenza, Repubblica", sia un fenomeno che ormai
coinvolge larga parte della popolazione.
L'Iran, è stato sottolineato, è un paese giovane (il 65% ha meno di 35 anni) e di
altissima cultura data anche la presenza di 107 università. Fra queste la sola
università di Teheran "sforna" più di 30.000 laureati all'anno, per il 40 %
donne.
Nonostante questo, l'Iran è governato da un regime costruito istituzionalmente
come delle "scatole cinesi" nel quale tutto il potere è nelle mani dei
giureconsulti capeggiati dall'ayatollah Khamenei.
Un regime brutale che disumanizza la società e pretende di entrare di forza
nell'ambito privato di ogni singolo cittadino.
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Un governo solo nominalmente democratico dove i candidati
vengono scelti da un comitato apposito all'interno degli apparati di regime e che sta
massacrando a centinaia gli oppositori che scendono in piazza in questi giorni, occultando
i crimini grazie ad una censura mediatica alla quale starebbero collaborando anche le
multinazionali Nokia e Siemens, fornitrici del know-how per il silenziamento degli
apparati telematici.
La repressione, in Iran, ha assunto i modi tristemente
famosi delle dittature sudamericane.I luoghi di detenzione si possono trovare in garages,
sotterranei e container privi di ogni minimo servizio igenico.
Nei video che seguono il dottor Hamzehian descrive la
situazione attuale del movimento e spiega le azioni che le nostre comunità possono
intraprendere per aiutarlo nel compito di portare la democrazia in Iran.
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