La notizia che
riguarda la chiusura del ponte di Quarto dAltino, ci interessa molto da vicino
perché risulta essere la via di collegamento più rapida per raggiungere la stazione dei
treni oppure per immettersi in autostrada tramite il nuovo passante.
Quindi paradossalmente risulta essere un importante infrastruttura. Dico paradossalmente
perché lo stato delle cose è al dir poco ridicolo.
Ogni qual volta mi trovo nella condizioni di attraversarlo, mi chiedo come nel 2009 possa
esistere una via di collegamento tra due comuni così precaria.In questi giorni il Sindaco del Comune di Quarto dAltino ha
deciso la sua chiusura, oserei dire giustamente
anzi mi viene da pensare che
potrebbe essere un aut aut per prendere finalmente in mano in modo costruttivo questo
problema di cui se ne parla da anni, ma che non ha mai trovato una sua risoluzione.
Dalle notizie che ho avuto modo di leggere sui giornali oppure su Roncade.it risulta che il ponte abbia avuto una
inclinazione tale da non renderlo sicuro visto la mole di passaggi giornalieri.
Mi ha fatto molto pensare la risposta del Pres. della
Provincia di Treviso Muraro il quale ha declinato linvito rivolto
dallAmministrazione roncadese di partecipare ad un tavolo di lavoro per cercare di
risolvere il problema che a questo punto riguarda anche il Comune di Casale il quale si
vedrà costretto a subire un aumento del traffico visto che risulterà essere lunica
via di
collegamento con il Comune di Quarto dAltino.
Se è vero che non si può improvvisare un tavolo di lavoro solo perché si è in
emergenza e se è vero che la Provincia di Treviso ha ceduto la parte di sua competenza al
Comune di Roncade, è altrettanto vero che il problema sussiste e deve essere preso in
mano per poterlo risolvere
per poterlo fare però serve la politica e le sue
scelte.
Il DLgs n. 267 del 18/08/2000 (T.U. delle Leggi
sullordinamento degli Enti) attribuisce tramite lArt. 19 alla Provincia il
compito di fornire assistenza tecnico amministrativa agli enti locali e di
promuovere e coordinare, in collaborazione con i comuni stessi attività, servizi e
funzioni per i cittadini, inoltre lArt. 20 al comma 5 dispone che ai fini del
coordinamento e
dellapprovazione degli strumenti di pianificazione territoriale predisposti dai
Comuni, la Provincia esercita le funzioni attribuite dalla Regione.
Inoltre vista la L.R. 23/04/2004 n. 11 Norme per il governo del Territorio e i
relativi atti di indirizzo - che comportano un radicale processo di cambiamento e di
innovazione nelle modalità e procedure della pianificazione del Territorio, oltreché
nelle caratteristiche e nei contenuti delle strumentazioni urbanistiche e territoriali -
ed in particolare lArt. 14 che
prevede espressamente la competenza della Giunta provinciale ad approvare i Piani
dAssetto del Territorio (PAT) e i Piani dAssetto del Territorio intercomunali
(PATI), e che lArt. 48, comma 4, dispone che fino allapprovazione dei piani
territoriali di coordinamento provinciale (PTCP), e comunque non oltre 180 giorni dalla
loro trasmissione per la loro approvazione in Regione, i PAT sono approvati dalla Giunta
regionale sentita la Provincia, mi chiedo come il PAT di Roncade possa essere stato
approvato.
Premetto che non sono riuscito a capire dal sito della Provincia se il PTCP è stato
adottato oppure no e di conseguenza se la Provincia disponga di sufficienti elementi per
valutare eventuali proposte urbanistiche alternative al ponte con i piloni del 1912,
occorre riportare alla luce la critica principale fatta al PAT del Comune di Roncade che
non ha approfondito la tematica della mobilità. La situazione è aggravata dal fatto che
nel documento comunale è prevista e proposta una crescita demografica, quindi nuovi
insediamenti, che andranno a compromettere maggiormente la situazione della mobilità.
Occorre però anche citare che tra i punti del piano strategico provinciale è previsto di
realizzare interventi strutturali sulla viabilità di zona e darea.
Ricordiamo che il Comune di Roncade paga uno scotto non indifferente per
lattraversamento della S.P. Zermanese.
Quindi mi auguro, visto le premesse, che vengano lasciate
da parte beghe politiche/partitiche di qualsivoglia natura concentrando gli sforzi e le
energie per trovare una soluzione che possa mettere la parola fine a questo annoso
problema che non ha ragione di sussistere e di conseguenza mi auguro che si possa dar vita
a questo tavolo di lavoro intercomunale con linteressamento della Provincia.
Credo che di soldi la Provincia ne abbia a sufficienza se si pensa che solo nel 2008 ha
pagato incarichi esterni per 1.500.000, senza contare la faraonica nuova sede della
Provincia voluta dal Presidente.
Inoltre occorre ricordare che in data 16/04/09, durante la campagna elettorale di Roncade,
il Presidente Muraro avvallò una proposta di massima che prevedeva il collegamento della
TV MARE con Quarto dAltino attraverso un nuovo ponte con uscita in Via Tre Ponti a
Musestre, coinvolgendo anche i comuni di Casale e Silea.
Quello che dispiace è il costo sostenuto dalla
collettività per la creazione della famosa passerella la cui consegna era stata rimandata
N volte (costo per il Comune di Roncade 235.000 mentre contributo dalla Provincia
70.000)
non è che il famoso ponte di ferro poteva essere usato
come pedonale perché sostituito da un nuovo cavalcavia?
Siamo in Italia e tutto è possibile.
Guerra Christian
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