| Gentile
Direttore, Le chiedo cortesemente spazio nel
suo sito per rispondere in qualità di amministratore e cittadino residente in via Pistor
allintervento del Sig.
Marangoni Moreno apparso in roncade.it mercoledì 11 marzo u.s. dal titolo Strade
pericolose di cui da decenni nessuno si occupa.
Mi sembra che via Pistor non sia una strada disastrata,
dato che è provvista di pubblica illuminazione e per due terzi di doppio marciapiede, e
nel tratto rimanente da via Giovanni XXIII allintersezione con via Montiron il
traffico è limitato al senso unico vista la ristrettezza della carreggiata (solo 4 metri
sul ponte del Musestre).
Per quanto riguarda via Montiron abbiamo già affidato ad un tecnico il progetto di
sistemazione, che prevede la realizzazione del marciapiede e della pista ciclabile fino al
limite dellarea urbana.
Se finora non si è intervenuti, non è certo per dimenticanza, ma perchè sono
tuttora in corso i lavori relativi al PIRUEA e allarea PEEP di via Montiron e
sarebbe stato uno spreco di risorse pubbliche sistemare la via prima del termine di tali
lavori che, di fatto, interessano anche la sede stradale.
Colgo loccasione anche per portare le scuse
dellAmministrazione ai residenti per i disagi causati dai due cantieri, ma sono
sicuro che una volta completati i lavori, i cittadini saranno soddisfatti.
Siccome lAmministrazione si è fatta carico da tempo di questo disagio, spiace che
il signor Marangoni non lo abbia rappresentato ben prima perché così avrebbe avuto tutte
le spiegazioni del caso.
Ricordo, infine, che il territorio di Roncade è molto grande (è il secondo per
estensione della provincia) e abbiamo circa 90 km di strade comunali, per la manutenzione
straordinaria di una parte delle quali a breve partiranno dei lavori di sistemazione e
riasfaltatura per un investimento di circa 950.000 euro. Senza contare gli interventi di
manutenzione già fatti in precedenza.
Inoltre vorrei ricordare come questa Amministrazione abbia sin qui realizzato interventi
di messa in sicurezza della viabilità e realizzazione di piste ciclabili per quasi 4
milioni e mezzo di euro in soli quattro anni. Si tratta di una cifra consistente se si
tiene conto che il limite complessivo del bilancio del Comune per gli investimenti è di
circa 2.750.000 euro in media allanno.
Tali risorse sono state impiegate per la messa in sicurezza
di via Garibaldi, per la realizzazione di piste ciclabili in via Trento Trieste e in via
San Rocco, per la sistemazione di via Pantiera, di via Dary e di via Cima Da Conegliano.
Sono inoltre in corso i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che da via
Ca Morelli arriva sino a Biancade e a breve partiranno anche quelli per la pista
ciclabile di via Giovanni XXIII.
A ciò si aggiungono i progetti preliminari per la sistemazione di via Pozzetto Vecchia e
Nuova, di via Paris Bordone e di via Longhin in corso di approvazione e quello già
affidato per via Montiron.
Il tutto rientra in un programma più vasto che comprende la realizzazione anche del
percorso ambientale lungo il fiume Musestre, di oltre 9 Km, per un costo di un milione e
800 mila euro, e il completamento, in collaborazione con Fondazione Cassamarca, della
Restera del Sile, da Casale a Roncade.
Ci teniamo a programmare ed effettuare sistemazioni e nuovi
interventi avendo presente la situazione globale del nostro comune, perchè come
Amministrazione puntiamo alleccellenza del nostro territorio, ma per ottenerla ci
occorrono ancora alcuni anni, per questo vogliamo realizzare opere pubbliche in funzione
delle vere necessità e priorità, e non per fare mera campagna elettorale.
La stessa battaglia che si sta facendo per la compartecipazione del 20% dellIRPEF è
finalizzata a reperire e a mettere a disposizione dellEnte locale e quindi dei
cittadini risorse più adeguate alle esigenze del territorio che ci consentirebbero di
accelerare tali lavori.
La stessa finalità anche la battaglia che il nostro
Sindaco sta portando avanti per cambiare il Patto di Stabilità. Basti pensare che se
dovessimo rispettare i vincoli imposti dallattuale Patto di Stabilità, avremmo
dovuto tagliare
8 milioni e 600mila euro dei 17 milioni che abbiamo invece voluto utilizzare, avendone la
disponibilità, per fare le opere pubbliche di cui hanno bisogno i cittadini.
Ringrazio comunque il sig. Marangoni per la segnalazione
augurandomi che la risposta sia stata soddisfacente.
Cordiali saluti.
LAssessore
Guido Geromel
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| 25
marzo 2009 Ringrazio
lassessore Geromel che con la gentile ed esaustiva risposta, contribuisce a chiarire
molti dubbi e quesiti che interessano non solo il sottoscritto, ma anche chi transita
nella zona, le famiglie e i residenti che come lui stesso sottolinea, stanno vivendo
qualche disagio.
Comunque signor assessore, non crede che il parapetto del
ponte sul Musestre sia una priorità che non può attendere la fine degli altri lavori?
Non so se il parapetto del ponte sia o no una sua competenza, se anche non lo fosse, visto
che è veramente pericoloso, andrebbe comunque fatto qualche cosa
Un cordiale saluto
Moreno Marangoni
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