Stiamo lavorando per voi ma state
pronti allappello
La mia precedente, che in
realtà consisteva in un appello agli amici vagamente appartenenti allarea PD di
partecipare con loro contributi alla discussione sul sito che ci ospita, pur non sortendo
ad oggi un risultato entusiasmante ha per contro stimolato un certo interessamento da me
riscontrato con alcuni contatti che ho avuto in svariate forme. Molti amici infatti, pur non potendo, volendo o desiderando di intervenire
con articoli sul sito del direttore, mi hanno chiesto di escogitare un sistema per
incontrarsi e scambiare così impressioni sulla situazione politica attuale, e connessi
(dalleconomia alla società), forse per verificare la comune sensibilità in merito
a svariati argomenti secondo la sensibilità di chi si sente appartenente allarea di
centro sinistra.
Parlo di area in quanto denoto la voglia di affrontare argomenti tradizionalmente propri
della cultura che anni fa avremmo definito cattolica sociale e/o socialdemocratica; mi
rendo conto che oggi tali definizioni appartengono al secolo scorso almeno come recinti,
entro cui oggi alcuni insistono a sentirsi e costruirsi intorno a se stessi, ma quel che
è certo è che la situazione socio economica del mondo in cui viviamo non può non far
riferimento a sentimenti di solidarietà e condivisione pienamente rientranti
dellalveo della visione cristiana dei credenti e nella visione umanitaria dei laici
non credenti.
Insomma checchè qualche vescovo non lo intenda, il
concetto di libertà uguaglianza e fraternità prodotto dellevoluzione illuminista
culminata nella rivoluzione francese è forse più vicina al cristianesimo di quanto
invece non sia il concetto di autodeterminazione di ispirazione economica che per contro
ha avuto inizio con la guerra di indipendenza americana.
In realtà in questi tempi assistiamo allo scontro, forse definitivo, di queste
fondamentali aspirazioni presenti entrambe nellanimo umano; da una parte
linnata tendenza solidaristica della specie umana o se volete della tribù,
dallaltra linnata tendenza allambizione personale di ogni singolo
elemento della tribù. Ogni qualvolta la tribù umana si è trovata in difficoltà, la
tendenza è stata quella di diminuire le distanze, condividere le risorse ed aiutarsi
reciprocamente salvo i casi in cui la prevalente ambizione di pochi ha incanalato le
naturali pressioni, indotte dalle difficoltà, verso il nemico di turno,
mentre nei periodi favorevoli dello sviluppo si è messa in atto una inconscia corsa a
risalire la piramide dove i legami di solidarietà debbono essere tralasciati per
riservare tutte le forze dellindividuo in direzione della competizione stessa.
Per cui senza farla lunga o difficile mi si fa presente che cè voglia di
confrontarsi e di parlare di politica anche al di fuori delle strutture tradizionali delle
convocazioni di convegni, assemblee ecc.. e al di sopra di sovrastrutture come direttivi,
presidenti, statuti ecc
ecc
.
Ok ci penso e vedo di escogitare qualcosa utile al confronto se il direttore ci aiuta.
Penso a qualcosa la di fuori degli schemi e delle tattare politichesi che oggi
ci ammorbano quindi vi farò sapere.
Saluti
Paolo
Gatto
(mumble muble mumble) |