Paroni a casa
nostra?
Alcune considerazioni circa il Consiglio
Comunale del 1 Settembre scorso, in merito all' ipotetica acquisizione
dell'area ex base missilistica di Cà Tron,chiamata Montichiari. Premesso che il patto di stabilità è già stato abbondantemente
sforato,per opere che avevano ben poco a che fare con i bisogni dei cittadini, a mio
giudizio questa amministrazione non si è accorta della crisi che stava arrivando (nel
2008 sono state fatte spese pazze) e purtroppo non se ne sta rendendo conto nemmeno ora ,
poiché tutte le voci di entrata sono basate su ipotetiche concessioni edilizie a grandi
costruttori.
Roncade sarà cementificata per poi lasciare il tutto invenduto o inutilizzato,
poiché da qui ai prossimi vent'anni non ci saranno cittadini in grado di accedere a mutui
per comprare casa . L'unica domanda fatta dall'opposizione, ammesso che lo sia , è stata
se sarà possibile rinviare la scadenza dell'asta per poter visionare la base al suo
interno, per capire il rapporto costi benefici, per una eventuale bonifica.
Il sito ha ospitato missili Nike Hercules Mim 14 con
testate nucleari, ( forse anche batteriologiche ) non mi dilungo sulle caratteristiche
tattiche o strategiche, ma su quelle fisiche . Queste armi emettono radioattività,quindi
sarebbe opportuno considerare che non serve una bonifica, per demolire qualche struttura ,
tagliare qualche albero o scavare qualche fosso, bensì controllare con un contatore
gaigher il residuo di radioattività lasciati nei silos. Nel Site Pluto a Longare , la
ULSS n.6 nel 1992 riportò i dati agghiaccianti sulle mortalità da tumore e leucemie nei
distretti di Vicenza est e sud-est in prossimità delle basi , esattamente 21,9 casi su
100.000 abitanti contro i 4-5 in Veneto.
A me sembra che alla Sindaca sia sfuggito questo particolare , e sia più
preoccupata piuttosto a cercare dei partner , per una eventuale cordata per l'acquisizione
dell'area.
Base che va, base che viene ! Mi sarebbe piaciuto che
all'ordine del giorno vi fosse stato almeno un messaggio di solidarietà nei confronti di
chi stava facendo da 13 giorni lo sciopero della fame: mi riferisco a Don Albino Bizzotto,
dei Beati costruttori di Pace. Per una giunta di centro sinistra la sensibilità verso
tematiche quali la pace, l'utilizzo delle risorse per i bisogni della società civile
contro le spese militari sarebbe d'obbligo, altrimenti che differenza c'è con la Destra?
Ricordo che Albino ha digiunato contro l'ampliamento e la nuova destinazione d'uso dell'
ex campo di volo Dal Molin che ospiterà la 173° aerotrasportata di pronto
intervento USA . Oltre che un danno per Vicenza con tutte le implicazioni ambientali ( il
95 % dei cittadini di Vicenza si sono espressi in un referendum autogestito contro la base
) vi è l'aspetto dell'indipendenza dignità e sovranità del popolo veneto e italiano.
Come sono schierati quelli della Padania PARONI A
CASA NOSTRA?. Naturalmente hanno altre distrazioni , il dialetto a scuola , le ronde
, le gabbie salariali! Mi sa che i leghisti, si sono attaccati alle tette della lupa
di Roma ladrona ,ci hanno preso il boccato e non se ne staccano più!! Della
sovranità limitata dei Veneti e degli Italiani poco importa.
In quanto ai militari io la penso esattamente come Albert
Eistein:
Disprezzo profondamente chi è felice di marciare nei ranghi al seguito di una
musica : costui solo per errore ha ricevuto un cervello . Bisogna sopprimere questa
vergogna della civiltà , il regime militare , il più presto possibile...
Giuseppino
Gambirasi |