| La base militare di Ca' Tron non
interessa al Comune di Roncade che però sta meditando di realizzare, assieme al Comune di
Treviso, un grande parco fotovoltaico sulla superficie di vecchie discariche fra
Bagaggiolo e Musestre. Ne ha parlato il
sindaco, Simonetta Rubinato, spiegando che l'idea iniziale di rilevare dal demanio la
struttura militare in disuso - ad un prezzo di circa 10 euro a metro quadrato - per
tappezzarla di pannelli al silicio non è stata giudicata conveniente rispetto alla
possibilità di acquistare la superficie dei vecchi siti di stoccaggio di immondizia
urbana, valutata intorno ai due o tre euro a metro quadrato. Lo sforzo finanziario,
inoltre, non sarebbe stato compatibile con i limiti imposti dal patto di stabilità.
Si tratta per ora solo di un'ipotesi di lavoro che
richiederà il successo di vari altri passaggi intermedi, spiegano da via Roma, ma sulla
quale è già iniziato un dialogo positivo con Ca' Sugana. Il Comune di Treviso, infatti,
è quello che ha conferito nelle vecchie discariche circa il 70% dei rifiuti che giacciono
da oltre 20 anni nel sottosuolo, gestiti dal "Consorzio intercomunale di Treviso per
lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani", sigla ormai inattiva e in via di
liquidazione, che raggruppava una serie di municipalità della parte meridionale della
Marca.
Delle tre discariche che rientrano nel progetto, una
appartiene al Consorzio e le altre due sono private. La prima necessità è quella della
messa in sicurezza dei siti, problema che si è riproposto varie volte negli anni ma che
non è mai sfociato in interventi decisivi. Il secondo tema di cui si è parlato in un
recente incontro fra amministratori roncadesi, il sindaco di Treviso, Gian Paolo Gobbo, e
l'assessore alle politiche ambientali, Vittorio Zanini, è quello dell'individuazione di
una forma societaria per il soggetto che dovrebbe realizzare e gestire la centrale di
produzione di energia solare, secondo un progetto che dovrebbe anche ottenere
significativi finanziamenti comunitari.
Considerando oggi il rendimento medio dei pannelli
fotovoltaici e la nostra posizione geografica, la produzione di energia giornaliera con la
superficie ipotizzata potrebbe essere compresa fra i 2 ed i 3 MWh.
La ex base di Ca' Tron, intanto, per la quale l'agenzia del
demanio aveva proposto una base d'asta di 810 mila euro, non essendovi stata risposta
dagli enti pubblici che godevano di prelazione (Comune di Roncade, Provincia di Treviso e
Regione Veneto) pare possa essere presa in considerazione da Fondazione Cassamarca Spa,
almeno secondo quanto sostenuto dal presidente, Dino De Poli, nel corso dell'ultima seduta
del Cda. |