| Io sono di parere
diverso : se è vero, come accennava il rappresentante
della Italcaccia, che il territorio è diventato esiguo, perché bisognerebbe trovare uno
spazio per poter cacciare liberamente? E
perché non troviamo anche lo spazio per poterci sfogare con il fuoristrada o per giocare
alla guerra? Possibile che il massimo divertimento e il più puro contatto con la natura
sia quello di ucciderne una parte?!
Davvero non possiamo godere della fauna locale senza
privare una parte dei cittadini della lepre o del fagiano che la maggior parte di noi
avrebbe preferito vedere circolare liberi?
Non basta vederla o fotografarla una preda per avere
soddisfatto il nostro basso istinto primordiale?
Franco Favero |